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Cambio gomme, quando farlo e cosa sapere

Le gomme auto si distinguono in estive e invernali, il Codice della Strada prescrive che debbano essere montate seguendo la stagione.

Le gomme auto si distinguono in estive e invernali e devono essere montate sulla propria vettura seguendo la stagione. Non è solo consigliato, ma si tratta di una pratica obbligatoria per Legge. Vediamo quali sono le disposizioni del Codice della Strada.

Cambio gomme, quando montare quelle invernali

Le gomme invernali, secondo quanto prescritto dalla Legge, devono essere montate sulle auto obbligatoriamente a partire dal 15 novembre, si possono comunque iniziare a usare già dal 15 ottobre. Questa tipologia di pneumatici deve riportare la dicitura M+S, che significa Mud and Snow (ovvero fango e neve). Gli automobilisti che non muniscono la propria vettura di gomme invernali quando prescritto, rischiano di incorrere in sanzioni. Un’alternativa è avere sempre a disposizione nel bagagliaio dell’auto le catene da neve, da usare in caso di necessità.

Per gli automobilisti che non si mettono in regola, l’importo delle multe, secondo quanto detta il Codice della Strada, è il seguente:

  • da 41 a 169 euro per chi circola nel centro urbano;
  • da 85 a 338 euro fuori dal centro urbano;
  • da 80 a 318 euro in autostrada.

Si rischia anche il fermo del veicolo fino a quando non verrà dotato delle gomme invernali o munito di catene. Se il fermo non viene rispettato, allora si può incorrere in una ulteriore multa di 84 euro e nella decurtazione di tre punti dalla patente. Le gomme invernali devono essere omologate, altrimenti si rischia un’altra sanzione amministrativa che varia da 155 a 624 euro. È importantissimo sapere che è vietato circolare d’estate con le gomme invernali, le multe in questo caso vanno dai 422 euro a 1.682 euro.

Cambio gomme: chi è esente dall’obbligo?

Ci sono due casi fondamentali da sapere, per cui l’obbligo non vale. Stiamo parlando delle auto che montano le gomme All Season, o Quattro Stagioni, oppure del caso di pneumatici che hanno un indice di velocità uguale o superiore rispetto a quello che è indicato sulla Carta di Circolazione. In queste due ipotesi si possono usare gli stessi pneumatici tutto l’anno. Come si controlla e riconosce l’indice di velocità? È semplicissimo, basta trovare sulla spalla della gomma una lettera seguita da un numero, che indica la velocità massima a cui è possibile viaggiare.

Cambio gomme, quando montare quelle estive

Come per l’inverno, anche per l’estate servono le gomme adatte sulla propria auto. L’obbligo di smontare gli pneumatici invernali per munire la propria vettura di gomme estive vige dal 15 aprile (con un mese di tolleranza, gli automobilisti devono averle sul proprio veicolo assolutamente a partire dal 15 maggio) al 15 ottobre (15 novembre, sempre col mese di tolleranza di cui abbiamo già parlato).

Gomme estive e invernali: perché è obbligatorio cambiarle?

Ci sono delle differenze sostanziali tra una tipologia di gomme e l’altra, per questo è fondamentale non viaggiare mai con gli pneumatici non conformi alla stagione. Il motivo principale è da ricercare nei tasselli, che nelle gomme estive sono pieni, mentre in quelle invernali sono predisposti per fare maggior presa sulla neve. Altra differenza fondamentale è che le gomme estive hanno tre scanalature longitudinali, per far fronte all’asfalto bagnato e al rischio di aquaplaning. Un aspetto molto importante poi riguarda la miscela, quella degli pneumatici estivi contiene meno gomma naturale rispetto a quella delle gomme invernali, che per questa ragione hanno i battistrada maggiormente elastici.

Cambio gomme: quali sono i costi?

Come abbiamo visto quindi il cambio gomme estivo-invernale è assolutamente obbligatorio per Legge. Facendo una stima dei costi, possiamo dire che gli pneumatici hanno un prezzo che varia dai 70 ai 140 euro l’uno (in base a qualità e marchio). A questo deve essere aggiunta la manodopera richiesta per il montaggio, mediamente dai 30 ai 50 euro, e la custodia delle gomme smontate, che solitamente varia dai 40 ai 60 euro al massimo.