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Cambiamento di direzione o di corsia: tutte le normative

Per il cambiamento di direzione e di corsia, e per altre manovre quali immissione, retromarcia e altro, è necessario seguire quanto prescrive la Legge

Al Titolo V del Codice della Strada (dall’articolo 140 all’articolo 193) ci sono scritte tutte le norme di comportamento che devono tenere gli utenti della strada. Si parla di velocità, di posizione dei veicoli sulla carreggiata, e ancora di precedenze, di circolazione per file parallele, di segnaletica stradale, passaggi a livello, sorpassi, distanza di sicurezza, incroci, segnalazioni visive e illuminazione dei mezzi, rumori, arresto, fermata e sosta e molto altro ancora. Si descrivono i comportamenti che si devono tenere e gli illeciti da non commettere, perché oltre che essere pericolosi, comportano multe più o meno salate.

Quello che andremo ad approfondire oggi però è il contenuto dell’art. 154, che parla delle norme per il cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre.

Cosa dice il Codice della Strada?

Secondo la Legge, quando un conducente deve eseguire una manovra per immettersi nella circolazione, per invertire il senso di marcia, per fare retro, per svoltare a sinistra o a destra, per cambiare corsia o direzione di marcia, per impegnare una strada differente o immettersi all’interno di un luogo che non è soggetto a un pubblico passaggio o ancora per fermarsi, deve seguire queste regole fondamentali:

  • prima di tutto è importante che si assicuri di poter effettuare la manovra senza intralciare nessun altro utente della strada e senza essere un pericolo per alcun soggetto, tenendo quindi conto della posizione, della distanza e della direzione di essi;
  • oltretutto è assolutamente necessario segnalare con sufficiente anticipo l’intenzione a eseguire qualsiasi manovra.

Come devono essere effettuate le segnalazioni di manovra?

Il conducente di un veicolo che ha intenzione di cambiare direzione o corsia o di fare una qualsiasi delle manovre suddette, deve utilizzare gli appositi indicatori luminosi di direzione, che devono continuare ad andare per tutta la durata della manovra e devono cessare solo una volta che la stessa è stata completata. Anche l’intenzione di rallentare per fermarsi deve essere segnalata con gli stessi indicatori. Nel caso in cui manchino le ‘frecce luminose’, il conducente deve usare le segnalazioni a mano, alzando il braccio se vuole fermarsi o sporgendolo a destra o sinistra se ha intenzione di svoltare.

Altri obblighi per i conducenti che intendono cambiare direzione o corsia

Sempre secondo il CdS, i conducenti devono:

  • tenersi il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, se devono svoltare a destra;
  • accostarsi il più possibile all’asse della carreggiata invece per svoltare a sinistra o immettersi in un luogo non soggetto a pubblico passaggio. Se ci si trova in un’intersezione, è necessario eseguire la svolta in prossimità del centro della stessa e a sinistra di questo, salvo diversa segnalazione. Se ci si trova su una carreggiata a senso unico è necessario tenersi il più possibile sul margine sinistro della carreggiata. È assolutamente vietato imboccare l’altra strada contromano ed è invece importante usare sempre la massima prudenza;
  • per immissione nel flusso di circolazione o retromarcia, bisogna dare la precedenza ai veicoli in marcia normale.

Attenzione agli indicatori di direzione, è vietato usarli in maniera impropria. Bisogna oltretutto essere prudenti e evitare brusche frenate durante le manovre.

In prossimità o in corrispondenza delle intersezioni, delle curve e dei dossi è vietato fare inversione del senso di marcia, si rischia altrimenti una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85 a euro 338. Per tutte le altre disposizioni dell’articolo invece, i trasgressori rischiano una multa che può andare da euro 41 a euro 169.