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Calcolare il valore reale della propria automobile: ecco come farlo

Il valore reale di mercato di una vettura usata dipende da differenti fattori che devono essere presi in considerazione. Impara come fare il calcolo

Quando si vuole vendere la propria auto, è importante sapere come fare il calcolo del valore reale del veicolo. È fondamentale ovviamente sapere come procedere in maniera esatta.

Si tratta di un’operazione molto importante e anche delicata, che chiaramente va a influenzare molto il processo di vendita della tua auto usata. Ci sono differenti fonti che possono essere utilizzate per il calcolo del valore dei veicoli e le loro quotazioni, non sempre però sono attendibili, visto che spesso capita che non tengano conto di caratteristiche specifiche di ogni macchina.

I fattori che influenzano il valore di un’auto

Chi possiede un veicolo, sa che ci sono differenti caratteristiche che vanno a modificare il valore reale di un mezzo:

  • marca;
  • anno di produzione;
  • anno di immatricolazione;
  • condizioni del mezzo (eventuali incidenti);
  • modello.

Ma ci sono anche altre peculiarità da tenere in considerazione, come ad esempio il grado di usura, gli optional e l’equipaggiamento (navigatore, cerchi in lega, sedili in pelle o Alcantara).

E ancora non è tutto, anche i chilometri percorsi influenzano chiaramente il valore di un’auto, oltre addirittura al colore della carrozzeria, alcuni sono preferiti rispetto ad altri e quindi influenzano il valore del mezzo.

Il calcolo del valore reale di una vettura usata

Esistono dei veri e propri strumenti utili per conoscere la quotazione o il valore di mercato della propria auto usata. In questo modo è possibile farsi un’idea, anche se a volte approssimativa, di quanto vale il mezzo. Sulle riviste specializzate di motori ci sono le tabelle di quotazione dei veicoli, che esprimono valori che variano a seconda della data di immatricolazione e delle loro caratteristiche. Ci sono anche dei siti internet in cui è possibile fare il calcolo.

Sempre sulle riviste o online si possono anche vedere i listini delle vetture usate e trovare un modello di auto simile al proprio, per farne un paragone. La valutazione non è comunque semplice, per questo sicuramente richiede il parere di un professionista del settore.

Quando si decide di vendere la propria auto usata, c’è l’obbligo morale di comunicare all’acquirente lo stato della vettura e se ci si è mai trovati coinvolti in un incidente. A causa dell’ovvio deprezzamento, il valore dell’auto attuale non coincide mai con il prezzo pagato al momento dell’acquisto del mezzo nuovo.

Quali sono i motivi per cui una vettura si svaluta?

Una volta raccolti i vari dati utili al calcolo del valore dell’auto, è possibile fare una media delle valutazioni prese dai siti web o dalle riviste specializzate di motori. La media ottenuta deve essere poi adattata alla quotazione generale del mezzo, in base alle condizioni del motore, della carrozzeria, delle gomme, degli allestimenti, degli strumenti di bordo, degli interni e dell’elettronica.

Con il passare del tempo, qualsiasi tipologia di veicolo subisce una svalutazione, questa dipende ovviamente dal suo utilizzo. L’usura del tempo dipende da un uso più o meno frequente dell’auto e anche dalla cura che si dedica al mezzo stesso, per questo la vettura subisce una naturale svalutazione. Alcuni modelli conservano ancora l’88% del valore dopo un anno di utilizzo. Tutto dipende anche da come viene tenuto il mezzo e quindi dalla sua integrità, oltre che dal fatto che non dovrebbe essere incidentato o con difetti che ne pregiudicano un buon funzionamento. Fare un calcolo approfondito della quotazione e del valore reale della propria auto usata, consente di venire a conoscenza del prezzo al quale è possibile mettere in vendita il proprio mezzo usato, in maniera corretta e equa.