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Moto e scooter elettrici, i nuovi ecoincentivi

L'Ecobonus moto e scooter 2020 prevede sconti fino al 40% (o massimo 4.000 euro) per l'acquisto di due ruote a emissioni 0 e la rottamazione di mezzi inquinanti.

La parte centrale del 2020 passerà sicuramente agli annali della storia del settore motoristico. Complice la pandemia di Covid-19 e la conseguente quarantena, le vendite di automobili e scooter sono letteralmente crollate, con cali anche del 90% rispetto al mese e all’anno precedente. Per sostenere il settore, il Governo ha lanciato diversi bonus e incentivi (principalmente per veicoli a basse emissioni), che hanno immediatamente avuto un grande successo.

E se il bonus auto elettriche è andato esaurito nel giro di una settimana, costringendo l’Esecutivo a rifinanziarlo con altri 450 milioni, anche il bonus moto e scooter elettrici ha avuto una partenza boom. La misura, infatti, permette di acquistare un motorino o una motocicletta a emissioni 0 con uno sconto anche di diverse centinaia di euro.

Ma come si ottiene il bonus moto e scooter elettrici e quali, invece, i paletti posti dal Governo sui modelli acquistabili? Scopriamo tutto nel dettaglio.

Che cos’è il bonus moto e scooter elettrici e come funziona

Prima di vedere come richiedere il bonus e quali veicoli elettrici possono goderne, è il caso di capire meglio cos’è il bonus moto e scooter elettrici e quanto permette di risparmiare. La misura, valida fino a esaurimento della dotazione economica, dà modo di acquistare una moto o uno scooter elettrico con un forte sconto.

Nel caso in cui all’acquisto del due ruote elettrico corrisponda anche la rottamazione di uno scooter o moto inquinante, si avrà uno sconto del 40% del prezzo di listino, fino a un massimo di 4.000 mila euro. Se, invece, all’acquisto di un nuovo mezzo non inquinante non corrisponde alcuna rottamazione, lo sconto cala al 30% del prezzo del due ruote (fino a un massimo di 3.000 euro).

Come ottenere bonus rottamazione moto e scooter

Di fatto, chi vuole acquistare un nuovo motorino elettrico o una motocicletta a emissioni 0 non deve far nulla. Come già accade per l’Ecobonus auto, infatti, lo sconto viene applicato direttamente sul prezzo finale. Così, nel caso in cui si acquisti uno scooter elettrico con prezzo di listino di 3.000 euro, il costo finale sarà di 2.100 euro senza rottamazione e di 1.800 euro con rottamazione. Sarà poi il venditore a doversi registrare nell’apposita area del Ministero dello Sviluppo Economico per richiedere il contributo “compensativo”.

Lo sconto massimo di 4.000 euro, invece, sarà riconosciuto solamente per acquisti superiori a 10.000 euro (con contemporanea rottamazione di un mezzo inquinante). Quindi, solamente per moto elettriche di fascia alta. L’importante, però, è fare attenzione a quali mezzi si vorranno acquistare. Il Decreto Rilancio, infatti, prevede che il bonus di massimo 4.000 euro venga riconosciuto a determinate categorie di veicoli.

Quali moto e scooter possono essere comprati con l’Ecobonus 2020

È lo stesso Decreto Rilancio a fornire indicazioni e chiarimenti su quali mezzi a due ruote possono usufruire del Bonus moto e scooter elettrici e quali, invece, non danno diritto allo sconto. Nel testo del DL già convertito in legge dal Parlamento si specifica che ha diritto al bonus chi acquista un veicolo che appartiene alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e.

Sempre nel testo del Decreto Rilancio sono specificate le modalità che consentono di ottenere il massimo del bonus. Ossia, quali sono i motocicli che devono essere rottamati per avere il 40% di sconto sul prezzo di listino. Per ottenerlo, ci si dovrà presentare con uno scooter o una moto Euro0, Euro1, Euro2, Euro 3 oppure con un veicolo ritargato. In caso contrario, niente “superbonus”.