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Bollo moto storiche: eventuali agevolazioni e in che cosa consistono

Anche le moto storiche pagano il bollo? Rispondiamo a tutte le domande per chiarire la questione relativa alla tassa di possesso del veicolo

Le moto storiche beneficiano dell’esenzione dal pagamento del bollo, parziale o totale, a seconda di differenti variabili che vedremo in questo articolo. La tassa di possesso del veicolo è ridotta infatti del 50% dell’importo totale per tutte le due ruote antiche, che hanno un’età compresa tra i 20 e i 29 anni, calcolata dal giorno dell’immatricolazione. Per ottenere questo sconto, le moto storiche devono però anche possedere il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica, che viene rilasciato dall’FMI, Federazione Motociclistica Italiana.

Come si ottiene l’esenzione del bollo per le moto storiche?

Chi vuole beneficiare del suddetto sconto del 50% deve fare la domanda di aggiornamento della carta di circolazione alla Motorizzazione Civile, allegando l’originale e la fotocopia del certificato di storicità. Per quanto riguarda il versamento, l’importo scontato deve essere pagato entro il mese successivo alla scadenza, che per questa particolare categoria di moto è dicembre. Ciò significa che il proprietario del mezzo può versare la somma dovuta entro e non oltre il 31 gennaio.

Cosa succede a chi tarda nel pagamento?

Chi non paga il bollo (auto e moto) rispettando la scadenza, dovrà versare poi anche l’importo corrispondente alla sanzione, che varia a seconda dei giorni di ritardo (sommata anche agli interessi dovuti). Cosa può succedere:

  • se si paga entro 15 giorni dalla scadenza, allora il motociclista dovrà versare la sanzione pari allo 0,1% della tassa per ogni giorno di ritardo;
  • se il ritardo è compreso tra i 30 e i 90 giorni, allora l’importo della sanzione aumenta all’1,67%, a cui si sommano anche gli interessi di mora;
  • dopo 3 mesi ed entro 1 anno dalla scadenza si passa al 3,75% dell’imposta originaria;
  • per chi paga con più di un anno di ritardo, allora la sanzione diventa pari al 30% del tributo.

Se il possessore del veicolo non paga il bollo moto nei 60 giorni successivi alla notifica della cartella esattoriale, allora scatta anche il fermo amministrativo del mezzo.

Bollo moto storiche con più di 30 anni

Questa particolare categoria di moto è totalmente esente dal pagamento del bollo. Non serve nemmeno alcuna iscrizione a registri particolari e nessuna domanda apposita.

L’unica cosa fondamentale da sapere è che, per poter circolare sulle strade pubbliche con una moto storica ultratrentennale, è necessario pagare una tassa di circolazione forfettaria, che generalmente ha un importo compreso tra gli 11 e i 20 euro (varia da Regione a Regione), che vale per un anno solare.

Assicurazione moto storiche: cosa bisogna sapere

Oltre al bollo, breve focus anche sull’assicurazione di questa categoria di moto. Quelle che sono iscritte nel registro FMI godono di prezzi convenienti, il motociclista infatti ha una classe di merito fissa, senza bonus-malus. Oltretutto nella polizza è compresa anche la guida libera, questo significa che tutti possono guidarlo. Attenzione: l’unico limite è legato all’età dell’assicurato, che deve avere almeno 23 anni.

Chi ha una moto con più di 20 anni ma non storica, può risparmiare sull’assicurazione cercando le proposte più vantaggiose del mercato, chiedendo più preventivi da confrontare. È importante essere a conoscenza delle varie proposte disponibili per poter fare una scelta consapevole, senza spendere inutilmente delle somme molto più elevate rispetto a quelle che è possibile ottenere prestando attenzione. Sia per il bollo moto storiche che per la copertura assicurativa quindi bisogna essere informati a dovere.

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