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Bollo auto, chi lo paga se l’auto è in leasing

Quando l'auto è in leasing chi deve pagare il bollo auto? La società concedente o l'utilizzatore: che cosa dice la legge

Tutti gli automobilisti sanno che cos’è il bollo auto, a che cosa ci riferiamo quando ne parliamo. È uno dei tributi più odiati dai cittadini italiani che guidano, si tratta nello specifico della tassa di possesso del veicolo. Si paga quindi quando si è titolari di un mezzo, che sia auto o moto, indipendentemente dal fatto che lo stesso circoli o meno su strada.

Anche se il veicolo in oggetto infatti non viene utilizzato ma rimane fermo in garage, il bollo deve essere pagato ogni anno. Questo significa che ogni soggetto che risulta essere proprietario di un veicolo regolarmente iscritto al Pubblico Registro Automobilistico, meglio conosciuto come PRA, è obbligato per legge al pagamento della tassa automobilistica di possesso, alla scadenza del termine utile per il versamento del tributo. Una domanda sorge spontanea, visto il largo utilizzo del leasing: in questo caso, chi deve pagare il bollo? Vediamolo subito insieme e chiariamo ogni dubbio.

Leasing e bollo auto: che cosa dice la legge in Italia

In questo caso le cose sono cambiate da alcuni anni: fino ad alcuni anni fa infatti il bollo auto doveva essere pagato – per legge – sempre ed esclusivamente dal proprietario del veicolo, e quindi il concedente del mezzo in caso di leasing. Anche se l’auto era concessa in uso ad un soggetto differente, in virtù di un contratto regolare di leasing, rimaneva obbligato al pagamento il proprietario stesso. Oggi però la normativa è stata aggiornata, e quindi la regola è differente.

La Corte di Cassazione ha deciso che il soggetto che deve pagare l’importo dovuto per il bollo auto in leasing è l’utilizzatore. E non è tutto, c’è un’altra regola da seguire, sancita con la pubblicazione del Dl Fiscale 2020: a partire dal mese di gennaio 2020 infatti sia il bollo auto che il bollo auto in leasing devono essere versati utilizzando il sistema di pagamenti elettronici di PagoPa. Si tratta di una nuova misura introdotta per rendere più sicuri e trasparenti, ma anche più semplici, i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione.

Detto ciò, è l’utilizzatore del mezzo in leasing che deve pagare il bollo auto.

Che cosa succede se l’utilizzatore dell’auto in leasing non paga il bollo

L’utilizzatore del veicolo e la società che cedevo lo stesso in leasing in passato, con la legge 99/2009, erano obbligati in solido al pagamento del bollo auto. Per questo motivo, nel caso in cui l’utilizzatore non provvedeva a versare quanto dovuto per la tassa automobilistica, allora l’Agenzia delle Entrate o la Regione avevano il diritto di rivalersi anche nei confronti della società di leasing. Il 1° gennaio 2016 però le cose sono cambiate ed è subentrata una modifica normativa che sancisce che gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria sono obbligati in via esclusiva al pagamento del bollo auto in leasing.

La responsabilità solidale della società di leasing sussiste solo nel caso in cui la stessa provveda al pagamento cumulativo, secondo le modalità stabilite dall’ente competente, in luogo degli utilizzatori, delle tasse dovute per i periodi di locazione finanziaria.

Il bollo si prescrive entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui è dovuto il pagamento e quindi l’Agenzia delle Entrate o la Regione possono pretenderne il pagamento entro questo termine. Entro questo periodo di tempo quindi si può notificare al contribuente l’avviso di accertamento, che diviene definitivo se non impugnato entro 60 giorni.