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Batteria auto, come proteggerla dal freddo durante l’autunno e l’inverno

Il freddo è il nemico principale delle batterie delle automobili: come proteggerle con l'arrivo dell'autunno e dell'inverno

Finita l’estate, con l’arrivo di autunno e inverno, la batteria dell’automobile si presta a subire i condizionamenti del freddo. Le vetture più a rischio sono quelle che in mancanza di un box sono costrette a restare all’aperto, sopratutto durante la notte. Ci sono diverse soluzioni per poter tutelare la batteria della propria auto senza incorrere in problemi legati alle accensioni.

Come il freddo influisce sulla batteria dell’automobile

Con il freddo soffrono tutte le componenti di una vettura, ma la batteria è quella che rischia di più. Le basse temperature, infatti, incidono in maniera negativa sulle prestazioni delle batterie: quando il termometro scende, c’è bisogno di una maggiore quantità di energia per accendere il motore, perché l’olio aumenta la propria viscosità a basse temperature.

Il gelo, inoltre, causa un incremento dei consumi di corrente degli strumenti di bordo, come i gruppi ottici e il lunotto termico. Se la vettura dovesse restare ferma per lunghi periodi, potrebbe subentrare anche la solfatazione delle piastre, una degenerazione che contribuisce allo scaricamento della batteria.

Proteggere la batteria dell’auto durante autunno e inverno

Per non incorrere nei disagi legati al freddo, durante l’autunno e l‘inverno diventa fondamentale fare il possibile per preservare la durata delle batterie. Di solito è consigliato sostituire gli accumulatori di energia ogni tre o quattro anni, dopo averne verificato lo stato di ricarica.

Per controllare la ricarica di una batteria entra in funzione uno strumento specifico chiamato voltmetro: questo permette di misurare la tensione ai morsetti una volta spento il motore da circa un paio di ore. Se viene rilevato un valore superiore a 12,6 Volt l’accumulatore si trova in un ottimo stato; se i valori oscillano tra i 12,4 e i 12,6 Volt significa che si trova in discrete condizioni, mentre sotto i 12,4 volt è il segnale che bisogna provvedere a una sostituzione.

Quando e come sostituire la batteria di un’auto

Se la batteria deve essere sostituita, bisogna scegliere con attenzione il nuovo accumulatore di energia. L’elettronica delle auto più moderne, infatti, una volta privata dell’energia principale, potrebbe richiedere un reset completo della fonte di energia. Qualora il proprietario dell’automobile sa già che andrà a usarla in zone molto fredde, magari in montagna, dovrà optare per modelli specifici e resistenti alle basse temperature, come quelli muniti di griglie in lega d’argento che favoriscono l’avviamento del motore a freddo.

Come ricaricare la batteria dell’automobile

All’occorrenza la ricarica della batteria può essere effettuata anche in maniera autonoma. Può capitare a tutti di svegliarsi una mattina e avere problemi ad accendere il motore dopo che l’automobile è stata al freddo tutta la notte. Per ricaricare la batteria bisogna munirsi di un apposito charger, spesso disponibile a prezzi accessibili intorno ai 50 euro, venduto anche nel reparto accessori auto dei supermercati.

Il charger ha il vantaggio di non richiedere lo stacco dei morsetti in fase di accumulo, a meno che la vettura non sia dotata del sistema Start&Stop: in questo caso bisogna fare molta attenzione perché c’è il serio rischio di danneggiare l’alternatore.

Auto elettriche e ibride: il freddo influisce sull’autonomia

Le automobili elettriche e quelle ibride non sono esenti dal problema legato alle basse temperature che si raggiungono in autunno e inverno. Nei modelli a emissioni zero, avere cura delle batterie diventa ancora più importante, in quanto da loro non dipende solo l’accensione del veicolo e il sistema elettrico, ma anche il movimento della vettura.

Il freddo attacca anche le batterie delle automobili elettriche e ibride: le basse temperature influiscono sulla loro efficacia, riducendone anche l’autonomia. Chi viaggia in elettrico non avrà alcuna difficoltà nell’avviamento del motore, ma deve fare i conti con l’autonomia che sarà sicuramente ridotta. Tenere a mento una diminuzione dell’autonomia è di vitale importanza prima di affrontare un viaggio al freddo.