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Autovelox, che cos’è lo Scout Speed e come funziona

Si stratta di uno strumento tra i più 'temutiì dagli automobilisti, in grado di rilevare la velocità di tutti i veicoli che gli viaggiano attorno

Scout Speed è, in poche parole, l’autovelox invisibile; si tratta di uno degli strumenti più temuti dagli automobilisti. Vediamo di che cosa si tratta e soprattutto come funziona.

Scout Speed: che cos’è?

L’evoluzione degli autovelox classici, arrivato su strada da pochi anni e già terrorizza chi guida. Di cosa stiamo parlando? Scout Speed, strumento che non viene segnalato prima come invece succede sempre, per obbligo di Legge, con gli autovelox normali.

La differenza è da leggere nel Decreto del Ministero dei Trasporti n.139/2007, che consente infatti ai dispositivi di rilevazione della velocità di non essere segnalati solo ed esclusivamente se sono in grado di captare in modo dinamico la velocità dei veicoli utilizzando la tecnologia a infrarossi.

Scout Speed è un dispositivo innovativo, che non viene posizionato sulla strada, ma direttamente sulle auto della polizia locale e funziona anche durante la marcia del mezzo, controllando tutti i veicoli che passano attorno, rilevandone la velocità a 360 gradi, indipendentemente dal senso di marcia. Viene considerato molto efficace come strumento per prevenire gli incidenti causati dall’alta velocità.

Spesso gli automobilisti ne mettono in dubbio l’efficacia e la “legalità”, visto e considerato che si tratta di un dispositivo che non viene segnalato in modo chiaro e che verte sulla contestualità dell’emissione della multa rispetto al momento in cui viene riscontrata l’infrazione.

Come funziona?

L’autovelox Scout Speed viene montato sull’auto della polizia locale e da quel momento può rilevare la velocità dei veicoli attorno. Una volta selezionato il limite di velocità da controllare, gli agenti possono possono dare il via al pattugliamento. Scout Speed possiede differenti opzioni di rilevamento, controlla il superamento dei limiti di velocità in entrambe le direzioni di marcia, ma riesce anche a rilevare eventualmente altre informazioni.

La multa con Scout Speed

Il dispositivo emette sanzioni che vanno da un minimo di 40 euro fino più di 3.000 euro. Può punire le seguenti infrazioni:

  • guida con revisione scaduta;
  • guida con assicurazione scaduta;
  • eccesso di velocità;
  • divieti di sosta.

Per alcuni automobilisti, le multe con Scout Speed non sarebbero valide perché non vengono contestate immediatamente, al momento dell’infrazione al trasgressore, e anche perché non vi è alcuna segnalazione della presenza dell’autovelox.

Il dispositivo, come succede per gli autovelox ‘classici’, necessita di un decreto prefettizio che ne autorizza l’utilizzo sulle strade extraurbane secondarie senza obbligo di contestazione immediata della violazione. In ogni caso, la segnalazione della presenza di un autovelox Scout Speed secondo molti utenti dovrebbe essere obbligatoria, come infatti è indicato nel Codice della Strada; quindi “in assenza di cartelli o dispositivi di segnalazione luminosi preventivi, i verbali di infrazioni stradali accertati tramite sistema Scout Speed non sono da ritenersi validi”.

Secondo quando dichiara invece il Ministero delle Infrastrutture, Scout Speed può essere considerato un’eccezione, perché le pattuglie della polizia locale sono postazioni in movimento e quindi non è necessario segnalare il dispositivo di rilevamento. La questione può essere quindi ancora fraintesa, nonostante la quantità di contestazioni di multe, che però non è sempre facile fare.

Volete un trucco per evitare di prendere una multa con autovelox Scout Speed? L’unica soluzione è rispettare sempre e comunque i limiti di velocità imposti dalla Legge, sia per la propria sicurezza che per quella di tutti gli utenti della strada. Non solo eviterai le multe, ma anche la probabilità di causare incidenti anche gravi.

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