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Autoscuole e coronavirus: tutte le novità

di Marco Coletto -

Cosa è cambiato nel mondo delle autoscuole dopo la riapertura post-lockdown: lezioni ed esami di teoria e di guida durante l’emergenza coronavirus

Le autoscuole hanno riaperto ufficialmente dopo un lungo periodo di chiusura dovuto al lockdown.

Di seguito troverete tutto quello che c’è da sapere su cosa è cambiato nel mondo delle scuole guida dopo la riapertura: lezioni ed esami di teoria e di pratica durante l’emergenza Covid-19.

Autoscuole e coronavirus: gli esami di teoria

Oltre al rispetto dei generali principi di pulizia, DPI e regole di comportamento sarà necessario provvedere a:

  • Limitare il coefficiente di riempimento delle aule esami prevedendo l’accesso di candidati per ciascun turno in numero tale da garantire un rapporto superficie aula /n. candidati + 1 (esaminatore) non inferiore a 4 mq/occupante
  • Installare, ove possibile, schermi parafiato in plexiglass su tre lati delle postazioni d’esame di altezza pari almeno, indicativamente, a 60 cm dal livello della scrivania (in caso di disponibilità di detti schermi il rapporto minimo di cui al punto precedente è ridotto a 3 mq/occupante)
  • Organizzare sessioni di igienizzazione straordinaria tra ciascun turno d’esame per la disinfezione di monitor, scrivanie, eventuali schermi parafiato, maniglie, bagni
  • Differenziare i percorsi di ingresso ed uscita dall’aula e dall’edificio esami
  • Per gli uffici dotati di più di un’aula esami, articolare l’avvio dei turni d’esame in orari sfalsati al fine di evitare l’assembramento esterno dei candidati in attesa
  • Rilasciare, fino a conclusione dell’emergenza sanitaria in corso, tutte le regole tese al mescolamento dei candidati sulle aule d’esame e sui turni, privilegiando invece l’aggregazione, in unico turno (e possibilmente anche unica aula), dei candidati conferiti dalla stessa autoscuola o dallo stesso gruppo di autoscuole. Detta metodologia è atta a limitare il più possibile la promiscuità dei “nuovi” contatti e lo stazionamento, nei pressi delle aule, di candidati in attesa del proprio turno d’esame o di candidati che, avendo già sostenuto la propria prova, aspettano, per essere ricondotti al proprio domicilio, i colleghi della stessa autoscuola inseriti in turni successivi
  • Poiché, in ragione della intervenuta necessità di distanziamento, soltanto una parte delle postazioni d’esame potrà essere utilizzata, ampliare – con la flessibilità eventualmente offerta da nuove, mirate e contingenti modalità di articolazione della prestazione lavorativa – le finestre temporali di fruizione delle aule al fine di incrementare la “produttività” delle postazioni stesse e soddisfare, il più possibile, la domanda dell’utenza. Le regole di distanziamento, sanificazione delle superfici, dei locali e degli impianti di climatizzazione, nonché le regole di accesso alle aule e gli obblighi di utilizzo di DPI e strumenti di igienizzazione delle mani sono le medesime adottate presso gli uffici della Motorizzazione. L’esaminatore incaricato avrà l’obbligo tassativo di sospendere o non avviare la prova d’esame qualora anche uno soltanto degli obblighi o delle regole sopra richiamate non fossero pienamente rispettare
  • Trasferire l’esito d’esame, corredato dalla scheda compilata e da quella corretta, solamente tramite comunicazione telematica alle autoscuole che hanno conferito il candidato e, nel caso di candidati privatisti, all’indirizzo mail comunicato allo scopo in fase di prenotazione
  • Rendere accessibile esclusivamente su Internet (in home page del Portale dell’Automobilista) il video di “autoistruzione” oggi proiettato prima dell’inizio della prova d’esame. I candidati saranno tenuti a prenderne visione presso l’autoscuola o autonomamente sul web (per i candidati privatisti). Ciò è finalizzato a ridurre la permanenza dei candidati in aula al solo tempo necessario per l’esecuzione della prova d’esame

Autoscuole e coronavirus: gli esami di guida per le patenti A e D

La non presenza del candidato a bordo, nel caso degli esami per la patente A, e le dimensioni dell’abitacolo (nel caso degli esami per la patente D) rendono sufficiente prevedere il rigoroso e continuativo utilizzo dei DPI nel corso dell’esame da parte di tutti gli attori coinvolti.

Autoscuole e coronavirus: gli esami di guida per le patenti B

Il Comitato Tecnico Scientifico del Dipartimento della Protezione Civile rileva la criticità delle fasi d’esame che prevedono la presenza contemporanea di tre persone (candidato, istruttore/accompagnatore, esaminatore) all’interno del veicolo e raccomanda che, fermo restando l’uso obbligatorio dei DPI (mascherina protettiva e guanti monouso) per tutti gli occupanti, la contemporanea occupazione non possa superare i 15 minuti scaduti i quali sarà necessario procedere al completo ricambio dell’aria e alla igienizzazione dello stesso prima di continuare la prova,

Autoscuole e coronavirus: gli esami di guida per le patenti C

Qualora i veicoli utilizzati per l’esame siano del tipo con “cabina allungata” e doppia fila di posti a sedere, gli accorgimenti da seguire saranno gli stessi indicati per gli esami per le patenti B. Qualora, invece, i veicoli adibiti alla prova di guida fossero del tipo a “cabina corta” con singola fila di posti a sedere, sarà necessario operare in modalità “esami per patente A”. L’esaminatore dovrà seguire con un’autovettura messa a disposizione dall’autoscuola o dal consorzio, oppure con la propria autovettura, il veicolo condotto dal candidato accompagnato dal solo istruttore. Le indicazioni sulle manovre da effettuarsi saranno impartite dall’esaminatore mediante sistema di ricetrasmittenti Walkie Talkie ad attivazione vocale operanti su frequenza civile.

Autoscuole e coronavirus: gli esami di guida per le patenti E

La modalità d’esame segue le modalità definite per la categoria del veicolo trattore. Le prove di valutazione delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida si svolgeranno nelle suddette modalità, salvo che non intervengano fattori diversi che ne comportino la necessità di aggiornamento, per tutta la durata dell’emergenza sanitaria in corso.