Info Utili

Automobile danneggiata al parcheggio: si può chiedere il risarcimento?

Si possono verificare episodi molto spiacevoli, per cui spesso è difficile riuscire a trovare un colpevole e anche ottenere un risarcimento: cosa bisogna fare

Che cosa succede se, quando torniamo a riprendere la nostra auto che era in un parcheggio, ce la ritroviamo con dei graffi o delle ammaccature provocati proprio durante il periodo di sosta? Vediamo tutto quello che bisogna sapere e soprattutto come comportarsi, anche per quanto riguarda un’eventuale richiesta di risarcimento.

Vettura parcheggiata ritrovata con danni: un incubo

Il terrore degli automobilisti, soprattutto quando si possiede un’auto nuova di pacca e/o anche molto costosa, è lasciarla in sosta e incustodita in un parcheggio per poi tornare e ritrovarla danneggiata, senza sapere chi è il responsabile delle ammaccature o dei graffi che si ritrovano sulla carrozzeria, o addirittura della rottura di fari o vetri.

Purtroppo però episodi di questo genere capitano, soprattutto quando i parcheggi dove lasciamo le nostre auto sono incustoditi e si trovano magari anche in aree isolate, poco frequentate. Le cause possono essere molteplici:

  • una manovra sbagliata e distratta da parte di un automobilista o di un motociclista/ciclista o altro;
  • un tamponamento;
  • atti vandalici senza alcuna ragione.

Vediamo come agire.

Auto in sosta danneggiata: cosa fare

Molto spesso, in questi casi, il proprietario dell’auto trovata ammaccata purtroppo rischia di non essere risarcito, perché la maggior parte delle polizze assicurative Rc Auto non include nella copertura anche questa tipologia di danni. Ciò significa che l’unico modo per ottenere un rimborso in denaro del danno subito è avere la rarissima fortuna di cogliere chi provoca il danno in flagranza.

Nel caso in cui si decida di sottoscrivere una polizza compresa della garanzia accessoria ‘atti vandalici’, allora le possibilità di ottenere un risarcimento aumentano.

Cosa bisogna fare quando troviamo l’auto danneggiata?

  • per prima cosa fare denuncia contro ignoti presso le Forze dell’Ordine assolutamente entro 90 giorni da quando si riscontra il danneggiamento;
  • inviare copia della denuncia alla propria compagnia assicuratrice con domanda di rimborso;
  • l’assicurazione provvede a far visionare il mezzo danneggiato ad un perito, che redige una stima e manda il preventivo alla compagnia.

Attenzione: l’assicurazione non copre tutti i costi per atti vandalici, ma solo quelli che superano una determinata somma che troviamo ovviamente nel contratto stipulato.

Danneggiamenti auto non compresi negli atti vandalici

Quando si trova l’auto danneggiata nel parcheggio, spesso l’assicurazione non include l’episodio tra gli atti vandalici e quindi decide di non risarcire il danno. Purtroppo lo stesso fa anche il Fondo di garanzia vittime della strada, che agisce esclusivamente se i danni riguardano la persona e non il mezzo.

Attenzione però ad una modifica recentemente apportate proprio a questo specifico fondo, nato per una causa molto importante, a favore delle vittime della strada senza un colpevole dichiarato/condannato. Da oggi è possibile ottenere un risarcimento da questo Fondo anche in caso di danneggiamento all’auto, se e solo se si verificano in particolare queste due condizioni specifiche:

  • il sinistro, oltre ai danni alla macchina, provoca anche gravi danni alla persona, che hanno determinato almeno il 9% di invalidità permanente;
  • il danno alla macchina deve superare l’importo di 500 euro.

Se pero l’auto danneggiata mentre si trovava in sosta era all’interno di un parcheggio a pagamento custodito, allora in questo caso si instaura un contratto di deposito regolato dall’art. 1766 e seguenti del Codice Civile e quindi il proprietario del posto auto deve rispondere in caso di furto e danneggiamento dei veicoli in sua custodia.