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Auto rubata e poi ritrovata: come si agisce in questi casi?

Qual è l'iter da seguire nel caso di furto d'auto e cosa fare se la vettura rubata dai malviventi viene fortunatamente ritrovata

Purtroppo capita anche questo, la brutta sorpresa di non trovare la propria auto, perché qualche malvivente ha deciso di rubarla, è uno dei peggiori incubi degli automobilisti. La cosa più importante però è cercare di mantenere la calma e la mente lucida e sapere cosa fare in questa situazione e anche nel fortunatissimo caso in cui si ritrovi la vettura.

Auto rubata, cosa devo fare?

La prima cosa da fare non appena si scopre il furto della propria auto è recarsi presso Carabinieri o Polizia per fare la denuncia. Non vi è una prassi standard o un modulo unico da compilare, un agente fa le domande del caso e raccoglie la dichiarazione e tutti i dati della macchina rubata. In questo modo scrive la denuncia e ne consegna una copia al proprietario dell’auto.

Quando viene rubata la macchina solitamente viene smarrito anche il libretto di circolazione, che abitualmente si tiene appunto nel veicolo, insieme al certificato di proprietà della vettura. È importante comunicare anche queste informazioni in fase di denuncia. Per il risarcimento da parte della compagnia assicurativa infatti vengono richiesti questi documenti, nel caso in cui siano stati rubati insieme all’auto, è necessario consegnare la denuncia che riporta tutto.

Se hai il Certificato di Proprietà Digitale – cosiddetto CDPD – il problema non si presenta, perché chiaramente non può essere rubato. Si trova infatti nei Sistemi Informativi ACI, ed è possibile consultarlo in qualsiasi momento, al bisogno, navigando in Internet.

Una volta fatta la denuncia, è necessario recarsi al PRA per chiedere l’Annotazione di perdita di possesso, necessaria per avere l’esonero dal pagamento del bollo dell’auto rubata. Sempre al PRA è possibile compilare il modello NP3C che serve per richiedere un certificato aggiornato, nel caso di furto del CDP.

Altro adempimento utile è comunicare entro tre giorni l’avvenuto furto alla compagnia assicurativa, si può fare parlando con l’assicuratore stesso, con raccomandata contenente una copia della denuncia oppure ancora chiamando il numero verde. L’assicurazione chiede appunto una copia della denuncia, il certificato di proprietà con nota sul retro di perdita di possesso, le chiavi del veicolo (anche quelle di scorta).

Furto auto, cosa fare in caso di ritrovamento del mezzo

Ci sono dei fortunati casi in cui il proprietario dell’auto ritrova la macchina che gli era stata rubata, come bisogna comportarsi? Innanzitutto bisogna recarsi all’assicurazione e dare la comunicazione del ritrovamento del mezzo, muniti di copia autenticata della denuncia, estratto della cronologia del PRA e copia del certificato di chiusura inchiesta.

Entro 40 giorni dal ritrovamento è necessario chiedere al PRA l’annotazione del “rientro in possesso”, portando all’ufficio di competenza lo stesso certificato di proprietà, il provvedimento delle autorità per la riconsegna del veicolo e la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Se l’auto non viene trovata, allora entro 30 giorni dalla segnalazione la compagnia assicurativa deve effettuare la liquidazione.

I consigli per proteggere l’auto dai furti

Alcune raccomandazioni, che sembrano banali, per evitare che l’auto venga rubata:

  • spegni la macchina e rimuovi le chiavi anche in caso di brevissime soste;
  • tieni sempre chiusi tettuccio e finestrini dell’auto, quando la lasci parcheggiata;
  • evita parcheggi incustoditi o in zone poco raccomandabili, prediligi quelli videosorvegliati;
  • attenzione a custodire le chiavi e non lasciarle in bella vista in bar e luoghi pubblici;
  • stai attento alle truffe, ci sono casi di finti tamponamenti o altro, creati dai malviventi ad hoc, proprio per distrarre l’automobilista e rubare la vettura.