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Auto ibride, tutti i vantaggi della tecnologia plug-in

Le auto ibride plug-in sono una determinate categoria di vetture elettrificate e, come ogni modello, portano con sè pro e contro

Parliamo sempre più spesso di auto elettriche e ibride, nuove tipologie di vetture che permettono di risparmiare molto sui costi del carburante, oltre che di ridurre notevolmente i livelli di emissioni inquinanti. Si spera quindi in una transizione completa della mobilità, un passaggio dalle classiche motorizzazioni a benzina e diesel verso quelle elettrificate. Ad oggi, siamo ancora lontani da quel momento, ma molti costruttori stanno realizzando nuovi modelli ibridi e elettrici ed inserendoli nei loro listini, con buone capacità di vendita.

Cosa sono le auto ibride plug-in?

Questa tipologia di motorizzazione è formata da un motore a benzina, a volte anche diesel, affiancato da un piccolo propulsore elettrico, alimentato da batterie di differenti tipologie e capacità. Le auto ibride si dividono in full hybrid e plug-in hybrid. Le prime hanno delle piccole batterie in grado di ricaricarsi durante la frenata o la decelerazione del veicolo, le altre invece si possono ricaricare ad una presa di corrente normale.

Le auto ibride full fanno lavorare il motore elettrico e quello tradizionale in simbiosi, danno la possibilità di spegnere il motore a combustione quando è necessario, come ad esempio nel traffico, e hanno una migliore efficienza nelle fasi di decelerazione e ripresa, grazie all’aiuto del motore elettrico. Le plug-in invece consentono di fare diversi chilometri in modalità elettrica, spegnendo quindi completamente il motore endotermico.

I vantaggi delle auto plug-in hybrid

Le auto ibride plug-in si diffondono sempre più e presentano i seguenti vantaggi:

  • hanno potenze più elevate in media grazie al fatto di avere un doppio motore, la spinta elettrica tra l’altro le rende molto performanti. Lo scatto da 0 a 100 km/h scende spesso sotto gli 8 secondi;
  • è possibile viaggiare in modalità full electric, a zero emissioni, anche se con un’autonomia ridotta. Si beneficia quindi della silenziosità e della fluidità di marcia;
  • puoi fare anche lunghi viaggi senza avere la cosiddetta ansia da ricarica che caratterizza i possessori di auto elettriche, soprattutto vista la scarsa diffusione delle colonnine di rifornimento di energia, in particolare in autostrada;
  • si riducono molto le emissioni di CO2 e quindi molti modelli rientrano nell’Ecobonus previsto dallo Stato;
  • se l’autonomia supera i 50 km, molti automobilisti possono sfruttare la modalità elettrica per afre ogni giorno il tragitto da casa al lavoro, caricando l’auto a casa durante la notte.

Gli svantaggi delle auto plug-in hybrid

Le auto ibride plug-in, nonostante tutti i pro appena descritti, presentano comunque anche dei punti di debolezza, da tenere presenti:

  • costano sicuramente di più rispetto ad una vettura full hybrid, a benzina o diesel;
  • come per le auto elettriche, è fondamentale fare attenzione a non ricaricare la batteria poco o male, altrimenti la salute della batteria stessa ne risente;
  • i consumi sono più elevati, perché queste macchine pesano di più. Quando si viaggia quindi con la batteria scarica, sulle lunghe percorrenze, il consumo di benzina è senza dubbio superiore rispetto ad una macchina con motorizzazione classica;
  • oltre al costo dell’auto, bisogna affrontare quello di installazione della Wall Box domestica per la ricarica.

Possiamo quindi dire che le auto ibride plug-in non sono la soluzione perfetta per tutti. Convengono in particolare a chi può ricaricare frequentemente le batterie, a casa o al lavoro, senza dover dipendere dalle colonnine di ricarica pubbliche. Con una Wall Box domestica le ibride plug-in sono perfette, perché si ricaricano in poche ore.