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Auto elettriche, i vantaggi dell’assenza di cambio

Le auto elettriche si guidano senza la leva del cambio e il pedale della frizione: cosa bisogna sapere e quali sono i vantaggi

Oggi le auto elettriche sono in continua espansione, sono sempre più diffuse sul mercato automotive internazionale; ogni brand ha in gamma almeno un modello a zero emissioni. Ma come funzionano le auto elettriche? E soprattutto, hanno il cambio? Vediamo quali sono le principali differenze tra questo tipo di veicoli e i classici a motore termico.

La differenza tra il cambio automatico e il cambio manuale

Il cambio manuale è quello che tradizionalmente appare sulla maggior parte delle vetture e che impariamo ad utilizzare in genere a scuola guida, prima di conseguire la patente. Come ben sappiamo, funziona con il meccanismo che prevede l’utilizzo simultaneo di pedale della frizione e leva del cambio; ma questo sulle auto elettriche non esiste.

Ovviamente però su ogni auto deve esserci la possibilità di scegliere con quale marcia andare avanti, fare retromarcia e parcheggiare. Per questo anche le auto elettriche sono dotate di uno speciale selettore che consente appunto al conducente di scegliere tra le modalità avanti, retro e park.

Questa sorta di leva del cambio presente sulle auto elettriche funziona un po’ come quella che troviamo sulle macchine con cambio automatico. Le vetture a zero emissioni sono dotate solo di due pedali, non hanno infatti la frizione, ma solo acceleratore e freno. Il pomello che in genere si trova sulla leva del cambio, sulle auto elettriche di solito diventa una coppia di pulsanti che servono a selezionare la direzione (avanti o retro) e un terzo bottone per la modalità park, per parcheggiare (che praticamente sostituisce il freno a mano delle auto tradizionali). Esiste anche un quarto pulsante, che sta al posto della folle, da usare solo nel caso in cui bisogna trainare la macchina.

La differenza principale tra una vettura elettrica e una a benzina o diesel è che chiaramente il guidatore non deve ‘preoccuparsi’ di innestare e scalare marce, visto che non esistono, e quindi l’accelerazione risulta continua e più fluida. Lasciando il pedale dell’acceleratore, per la maggior parte dei veicoli elettrici, l’auto stessa inizia a frenare con il freno motore, che serve anche a ricaricare la batteria.

Come funziona il selettore delle marce sulle auto elettriche

Come abbiamo quindi spiegato, il pomello del cambio sulle auto elettriche non esiste, e infatti al suo posto compaiono questi quattro pulsanti appena citati, che consentono di selezionare la direzione (avanti o retro), la modalità parcheggio e la folle per un eventuale traino di emergenza del veicolo.

La grande differenza con le auto con motorizzazione termica è che queste ultime possono avere anche fino a otto o più marce, mentre le vetture a zero emissioni sono monomarcia. È come guidare sempre in prima, sia quando si procede a passo d’uomo, nel traffico, sia quando si viaggia ad alta velocità, come in autostrada.

Il rendimento del motore elettrico è ottimale a qualsiasi numero di giri, cosa che non succede per i motori termici, che assicurano la migliore resa soltanto in una fascia limitata. La caratteristica unica e apprezzabile delle auto elettriche è che danno la possibilità di raggiungere la velocità massima e la miglior resa con una sola marcia. Bisogna solo abituarsi all’idea e all’utilizzo di questa particolare categoria di vettura, man mano si fa esperienza.

I vantaggi sono comunque tanti su un veicolo a zero emissioni, tra i più importanti:

  • sicuramente nessun ritardo dovuto al cambio marcia;
  • l’accelerazione più fluida;
  • la meccanica più semplice e meno soggetta a problemi di usura e danneggiamenti.