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Auto elettriche: cosa sono e quando arriveranno le batterie a stato solido?

Le batterie allo stato solido sono una nuova tecnologia di batterie recentemente sviluppate e ancora in fase di studio: di che cosa si tratta e i vantaggi

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Oggi le auto elettriche rappresentano il futuro del settore automotive, il nuovo sistema di alimentazione che ormai spopola nelle gamme e nei listini di ogni brand auto, che persegue il grande obiettivo di ridurre le emissioni inquinanti provenienti dai veicoli. C’è una nuova tecnologia di cui si parla di recente, ed è quella delle batterie allo stato solido di prossima generazione, che potrebbe riuscire a trasformare le auto elettriche in vetture più economiche da gestire e quindi più facili da usare per tutti, con poche differenze rispetto agli equivalenti modelli alimentati a benzina e diesel.

Come funzionano le batterie allo stato solido

Questa particolare categoria di batterie usa elettrodi ed elettrolita solidi invece di quelli in gel che troviamo nelle batterie agli ioni di litio che vengono ad oggi usate abitualmente. Le batterie allo stato solido però hanno bisogno di un impegno molto particolare da parte dei ricercatori, per poter raggiungere delle dimensioni più grandi ed essere utilizzate anche per alimentare i veicoli.

Quando arriveranno sul mercato

Si tratta di batterie di nuova generazione che, secondo quanto annunciato dalla maggior parte dei più grandi costruttori del settore auto, arriveranno a breve sul mercato. Nella loro forma più elementare, sono componenti innovative che potranno sostituire il gel usato nelle celle agli ioni di litio con un nucleo solido o simile a schiuma.

Si parla di differenti alternative, tra cui sostanze chimiche come il litio-zolfo oppure gli ioni di alluminio; c’è poi chi promette invece di usare il fosfato di ferro, prima su tutti la Casa di Palo Alto, Tesla, produttrice di auto elettriche per eccellenza.

Che cosa offrono le batterie allo stato solido

Sembra possano offrire il meglio di tutto:

  • una densità di energia più alta e quindi maggiore autonomia ma con pacchi di accumulatori più piccoli e leggeri;
  • una ricarica molto più veloce, anche con solo 10 minuti;
  • un basso rischio di incendio;
  • dei costi di produzione più bassi.

La questione dei costi

Sul prezzo possiamo dire che oggi le batterie agli ioni di litio costano dai 100 ai 150 dollari per kWh, pare invece che, secondo il parere degli esperti, le celle a stato solido potranno costare inizialmente 75 dollari circa per ogni kWh, e poi scendere man mano fino a 65 dollari (l’obiettivo è arrivare a 50). Nella tecnologia allo stato solido c’è quindi chiaramente un alto potenziale, secondo quanto dichiarano analisti ed esperti, e questo spiega perché nell’industria automobilistica si parla sempre più spesso di queste nuove tecnologie.

Chiaramente la sfida è riuscire a trasformare delle batterie che oggi sono grandi quanto una moneta in elementi in grado di alimentare le auto elettriche, di ben altre dimensioni quindi. Il lavoro da fare è parecchio, questo è chiaro, e i produttori devono saper dimostrare di poter realizzare davvero queste batterie allo stato solido con volumi di produzione di massa. Nei prossimi anni quindi vedremo (oppure no) un’evoluzione delle auto elettriche. Ci sono molte aziende automobilistiche che hanno nei loro piani anche l’inizio dei test di veicoli con batterie allo stato solido già nel 2022 e altri nel 2023. Staremo a vedere.

Se questa tipologia di componenti innovativi per veicoli a zero emissioni sarà davvero in grado di garantire i vantaggi promessi e di aumentare l’efficienza, allora l’industria automobilistica sarà protagonista di una grandiosa rivoluzione e tutti gli automobilisti che ancora hanno dubbi sui veicoli elettrici forse saranno spinti ad acquistarne uno.

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