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Auto diesel: tutto quello che c’è da sapere sullo stop

Le auto diesel sono soggette a blocchi alla circolazione in determinati periodi dell'anno e in alcune regioni e città: facciamo chiarezza

Come ben sappiamo, le vetture diesel sono destinate a sparire dalla circolazione nell’arco di alcuni anni, o almeno, è quello che sembra oggi. La causa chiaramente è delle emissioni inquinanti e dell’importanza che si dà oggi all’ecosostenibilità ambientale. In particolare, entro la fine del 2022 spariranno tutti i veicoli diesel Euro 4, a causa del nuovo blocco antismog voluto dall’Unione Europea. Saranno circa 10 milioni le macchine in tutta Italia che verranno fermate. In alcune regioni del Nord Italia sono già attive misure anti-inquinamento, che in alcuni casi sono meno severe solo a causa dello stato d’emergenza che è stato prorogato fino al 31 marzo 2022.

Campania e Napoli: i blocchi alla circolazione

Il Comune di Napoli ha attivato le limitazioni anti-inquinamento dallo scorso 6 ottobre. Vietata la circolazione ai veicoli diesel dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 e dal primo gennaio queste disposizioni valgono anche per tutti i Comuni con almeno 20.000 abitanti.

La situazione di Milano e della Lombardia

In Lombardia invece è stato spostato il blocco delle auto diesel Euro 4, che era previsto dall’inizio del 2021; ora sarà attivato non appena finirà questa situazione, ovvero alla fine dello stato di emergenza per la pandemia (31 marzo 2022). Regione Lombardia deciderà i provvedimenti dopo questa data. Al momento i veicoli a benzina Euro 0 e diesel da Euro 0 a Euro 3 hanno alcune limitazioni.

Veneto: blocchi alla circolazione dei veicoli diesel

In Veneto è attivo il blocco dal primo ottobre (per autunno e inverno), è vietata quindi la circolazione dei mezzi più inquinanti in base al livello di emissione di Pm10. Per bloccare la circolazione alle auto diesel Euro 4 bisogna raggiungere il grado di allerta gialla e rossa. Il blocco è stato attivo fino 18 dicembre 2021 e lo è ancora oggi, dal 7 gennaio al 30 aprile e così via ogni anno. Se invece si raggiunge l’allerta verde, è sospeso fino al 31 marzo 2022, quando terminerà lo stato d’emergenza.

Che cosa succede a Roma

Si vogliono eliminare tutti i veicoli diesel dal centro storico entro il 2024. Sappiamo che già a partire dal 2019 sono stati fermati i mezzi diesel Euro 3, le auto a benzina Euro 2 e i ciclomotori e motoveicoli Euro 1 a due, tre e quattro ruote, con motore a 2 e 4 tempi. Dal mese di novembre 2022 le vetture Euro 4 non potranno più circolare nella fascia verde, soggetti per il momento ai a blocchi emergenziali.

Piemonte e blocchi alla circolazione diesel

In Piemonte ci sono blocchi alla circolazione in 76 comuni, tra cui anche l’agglomerato di Torino e i comuni in pianura e collina con più di 10.000 abitanti. Dalle 8 alle 19, a partire dal 15 settembre 2021 fino al 15 aprile 2022 è stato introdotto il divieto di circolazione nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, di tutti i mezzi diesel Euro 3 e Euro 4 per il trasporto di persone e merci. In caso di allerta arancio sarà vietata la circolazione anche il sabato e i giorni festivi (per trasporto passeggeri). Bloccati anche tutti i veicoli diesel Euro 5. In allerta rossa invece stop anche ai mezzi per trasporto merci Euro 3 e Euro 4, sabato e festivi.

Che cosa succede in Emilia-Romagna

I veicoli diesel Euro 4 in Veneto dono bloccati sino al 30 aprile 2022 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30). La misura oggi è sospesa fino al termine dello stato d’emergenza. L’agglomerato di Bologna e i comuni con più di 30.000 abitanti sono coinvolti.