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Alcuni consigli per preservare le auto sempre parcheggiate all’aperto

Lasciare l'auto parcheggiata all'aperto la sottopone al rischi di danneggiamenti da parte di agenti atmosferici e non: come proteggerla al meglio

Quando si ha un’auto ma non si possiede un box o un garage privato, ovviamente l’unica soluzione è lasciare l’auto parcheggiata sempre all’esterno, incustodita e quindi in balia di possibili furti, ladri o eventi vandalici, ma anche dei raggi solari, della pioggia, della grandine e qualsiasi condizione meteo. Non è tutto, purtroppo si possono verificare anche degli incidenti più o meno gravi, che coinvolgono la vettura parcheggiata in un’area all’aperto. Vediamo quindi quali precauzioni si potrebbero prendere per sentirsi più sicuri e, in qualche modo, proteggere la macchina.

Auto all’aperto: come proteggerla

Rispettare il Codice della Strada potrebbe essere molto utile. Vi sembra strano? Eppure, parcheggiare la macchina solo negli spazi delimitati e rispettando quanto la legge prescrive, evita molto rischi, primo dei tanti la rimozione forzata del veicolo. Attenzione quindi ai passi carrabili, ai divieti di sosta, ma anche a quelli di fermata. Cercate di non parcheggiare mai la vostra auto in spazi troppo stretti o troppo vicini ad altre vetture, a muri, a ringhiere, a cassonetti della spazzatura o altri possibili ostacoli. Un consiglio: chiudete sempre gli specchietti retrovisori, trovarli rotti o danneggiati sarà meno probabile.

Riparare l’auto da polvere e sole

Un altro consiglio utile per chi lascia sempre la macchina all’aperto è quello di ripararla con un telo copriauto. Si tratta infatti di una copertura molto utile contro pioggia, grandine, vento, raggi solari, calore, gelo ma anche contro la polvere e qualsiasi detrito. Tutti fattori che concorrono senza alcun dubbio all’usura precoce della macchina. In commercio è possibile trovare una varietà di teli copriauto, dai più morbidi ai più rigidi, ci sono quelli con elastici ai bordi, quelli universali oppure realizzati ad hoc per ogni modello di auto o per ogni brand. Ci sono quelli più spessi e altri più leggeri, dipende dalle proprie esigenze.

Attenzione perché la grandine, è vero, è una grande nemica della carrozzeria dell’auto. Ma anche il sole può avere effetti dannosi sulla vernice esterna e sulle parti in plastica e in gomma. Il nostro consiglio quindi è quello di coprire la macchina o almeno, quando possibile, di cercare di parcheggiare sempre all’ombra. Altro accorgimento utile: durante l’estate proteggete volante e cruscotto con un parasole sul parabrezza, in modo che non diventino roventi e non si rovinino.

Parcheggi sotto agli alberi: attenzione

Un altro consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di evitare i parcheggi sotto gli alberi. Se sono utili per proteggere l’auto da sole, purtroppo però spesso producono resine, fiori, pollini e ramoscelli che cadono dai rami e possono andare a rovinare la vernice della carrozzeria in maniera irreversibile.

Ramoscelli e escrementi degli uccelli graffiano e sono corrosivi, la resina, a lungo andare, può creare macchie permanenti. Insomma, bisogna stare attenti. Nel caso in cui non potete farne a meno, allora servitevi di prodotti professionali per la pulizia dell’auto, ed eliminate immediatamente eventuali residui di resina o altro.

Spray protettivo

Infine, uno degli aspetti a cui spesso non si fa attenzione, è quello legato alla cera protettiva. Si applica per creare uno strato di protezione sulla carrozzeria, in grado sia di migliorare l’aspetto (rende l’auto più lucida) sia di formare una vera e propria barriera contro ogni residuo e agente atmosferico. La cera protettiva andrebbe passata circa 2-3 volte l’anno, alla fine della pulizia.