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Lexus IS (2016): pregi e difetti della berlina ibrida giapponese

Per le "km zero" base bastano poco più di 30.000 euro

La terza generazione della Lexus IS, disponibile solo ibrida, è una berlina “premium” giapponese che non ha conquistato molti clienti in Italia. Per questa ragione è possibile fare grandi affari puntando sulle “km zero”: bastano poco più di 30.000 euro per le varianti “base” del 2016 già immatricolate ma non sono molto facili da trovare (più semplice rintracciare le F Sport). Scopriamo insieme i pregi e i difetti della “segmento D” nipponica a doppia alimentazione.

I pregi della Lexus IS del 2016

Finitura

L’abitacolo è molto curato.

Dotazione di serie

La versione “base” della Lexus IS era (ed è) abbastanza completa: autoradio Bluetooth USB AUX CD MP3 WMA a 6 altoparlanti con display da 7”, cerchi in lega da 16”, climatizzatore automatico, fari allo xeno, fendinebbia a LED e sedili in tessuto ed eco-pelle.

Capacità bagagliaio

Il vano ha una capienza buona (450 litri) ma sulla versione “base” il divano non è ribaltabile.

Posto guida

La posizione di seduta bassa e i comandi ergonomici regalano ai proprietari della Lexus IS una piacevole sensazione di sportività.

Climatizzazione

L’impianto automatico della variante “entry-level” della berlina giapponese è solo monozona ma se la cava egregiamente.

Sospensioni

Gli ammortizzatori rispondono in maniera secca solo sulle sconnessioni molto pronunciate.

Rumorosità

È difficile trovare un’auto ibrida rumorosa e la Lexus IS non fa eccezione.

Motore

Il propulsore 2.5 ibrido benzina/elettrico Euro 6 montato dalla Lexus IS genera una potenza complessiva di 223 CV e una coppia di 221 Nm. Offre una spinta corposa ma non sportiva.

Sterzo

Coinvolgente e reattivo: tra i migliori nel segmento delle berline.

Prestazioni

Adeguate al tipo di vettura: 200 km/h di velocità massima e 8,3 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Dotazione di sicurezza

C’è tutto quello che serve: airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia, attacchi Isofix e controlli di stabilità e trazione. Senza dimenticare le cinque stelle conquistate nei crash test Euro NCAP.

Visibilità

Buona quella anteriore e laterale, migliorabile quella posteriore. Cercate esemplari dotati di telecamera posteriore: sulla versione “base” era (ed è) optional.

Tenuta di strada

La Lexus IS è molto piacevole da guidare: merito di un assetto riuscito (non troppo rigido) e della trazione posteriore.

Consumo

Beve pochissimo, come tutte le ibride: 23,3 km/l dichiarati.

Garanzie

La copertura globale terminerà nel 2019 (a meno che non siano stati superati prima di quella data i 100.000 km percorsi), così come quella sulla verniciatura. La protezione sulla corrosione è invece valida fino al 2028.

I difetti della Lexus IS del 2016

Abitabilità

I passeggeri posteriori più alti hanno pochi centimetri a disposizione della testa.

Cambio

La trasmissione automatica CVT a variazione continua della Lexus IS è comoda ma incide negativamente sul piacere di guida.

Freni

Poco potenti: un problema tipico delle ibride del gruppo Toyota.

Prezzo

La Lexus IS “base” è cara: 38.200 euro. Bastano però circa 31.600 euro per gli esemplari a “km zero” (poco meno di una Lexus CT Black Street appena uscita dal concessionario). Peccato che le “entry level” siano molto difficili da trovare: più semplici da rintracciare le costose varianti F Sport.

Tenuta del valore

Le Lexus non sono molto richieste sul mercato dell’usato e per questo motivo le quotazioni della IS sono destinate a scendere vistosamente nei prossimi anni.

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