Personaggi

Marcel Pourtout: forma e sostanza

di Marco Coletto -

Storia di Marcel Pourtout: carrozziere, sindaco ed eroe di guerra

Carrozziere esclusivo che ha lanciato la moda delle coupé/cabriolet, sindaco per quasi 30 anni ed eroe di guerra (di due guerre, per la precisione): Marcel Pourtout è stato tutto questo. Scopriamo insieme la sua storia.

Marcel Pourtout: la biografia

Marcel Pourtout nasce il 12 febbraio 1894 a Saint-Agnan (Francia). Appassionato di automobili fin da bambino, inizia a lavorare come apprendista presso numerose aziende del settore.

La Prima Guerra Mondiale

A soli 20 anni Marcel si ritrova nell’esercito francese a combattere nella Prima Guerra Mondiale: in prima linea come telefonista addetto alla riparazione delle linee in zone bombardate per mantenere le comunicazioni, viene decorato al termine del conflitto con la Médaille Militaire.

Mettersi in proprio

All’inizio degli anni ‘20 Marcel Pourtout lavora per qualche tempo per la De Dion e in seguito collabora con diverse carrozzerie transalpine. Nel 1925 si mette in proprio e fonda a Bougival la carrozzeria Pourtout insieme alla moglie Henriette.

Georges Paulin

Le vetture carrozzate da Pourtout conquistano in breve tempo molti clienti ma la vera svolta arriva nel 1933 quando Marcel incontra Georges Paulin, dentista a tempo pieno e disegnatore di auto part-time noto per aver brevettato due anni prima un sistema automatizzato rapido – chiamato Eclipse – per nascondere la capote in lamiera delle vetture all’interno del bagagliaio.

Il dispositivo viene introdotto su numerosi modelli della carrozzeria Pourtout (soprattutto Peugeot ma anche Delage, Lancia e Renault): nascono ufficialmente le coupé/cabriolet, amatissime dai facoltosi automobilisti d’Oltralpe.

Rueil-Malmaison e la guerra

Marcel Pourtout trasferisce l’azienda a Rueil-Malmaison nel 1936 e cinque anni più tardi diventa sindaco della cittadina francese.

Nel momento più buio dell’occupazione nazista della Francia durante la Seconda Guerra Mondiale i tedeschi si presentano sotto casa di Marcel chiedendo una lista di cittadini da fucilare per rappresaglia in seguito a un attentato compiuto dalla Resistenza transalpina. Il sindaco risponde dando il suo nome insieme a quelli dei membri della sua famiglia: tutti fortunatamente riescono a sopravvivere.

Muore invece Paulin (membro della Resistenza francese e spia per i servizi segreti britannici), fucilato nel 1942, e muore lentamente la carrozzeria Pourtout, requisita dai teutonici durante il conflitto e distrutta alla fine della guerra.

Il dopoguerra

Nel 1944 dopo la Liberazione Marcel Pourtout lascia il municipio e viene decorato con la Croix de Guerre. Ricostruisce l’azienda ma sono finiti i tempi delle fuoriserie esclusive: decide quindi di puntare sull’allestimento di veicoli commerciali.

Nel 1947 Marcel torna sindaco di Rueil-Malmaison (carica che ricoprirà fino al 1972) e nel 1951 riceve la Legion d’Onore per meriti militari. Muore il 29 agosto 1979.