Personaggi

Jean-Luc Lagardère, l’imperatore di Francia

di Marco Coletto -

Storia di Jean-Luc Lagardère, imprenditore francese che nella seconda metà del XX secolo fu capace di creare un impero economico (auto, armi, aerospazio, editoria, calcio e ippica) partendo da zero

Jean-Luc Lagardère è stato uno dei personaggi francesi più importanti del XX secolo: scopriamo insieme la storia dell’imprenditore transalpino, capace di costruire un impero economico (auto, armi, aerospazio, editoria, calcio e ippica) partendo da zero.

Jean-Luc Lagardère: la storia

Jean-Luc Lagardère nasce il 10 febbraio 1928 a Aubiet (Francia) e dopo aver conseguito la laurea in ingegneria elettrica entra a 23 anni nell’azienda aeronautica Dassault.

Il passaggio a Matra

Dopo oltre 10 anni alla Dassault Lagardère viene chiamato dalla Matra – società specializzata nel settore aerospaziale e in quello delle forniture militari – per ricoprire il ruolo di amministratore delegato.

Le auto

Nel 1964 Matra entra nel business automobilistico acquisendo la René Bonnet e tre anni più tardi debutta in F1 grazie al sostegno economico del governo francese. I risultati non tardano ad arrivare: nel 1969, anno dell’accordo con Chrysler France, arriva il doppio titolo Mondiale (Piloti con il britannico Jackie Stewart e Costruttori).

Gli anni ’70 vedono la Matra impegnata nella produzione di sportive di serie (la più nota è la Bagheera a tre posti del 1973) e nell’endurance: tra il 1972 e il 1974 la Casa francese conquista tre vittorie consecutive alla 24 Ore di Le Mans. Successi che fanno conoscere il marchio Matra nel mondo e che permettono di conseguenza a Jean-Luc Lagardère di vendere più armi e più missili.

L’editoria

Nel 1974 Lagardère espande il proprio business acquistando la stazione radiofonica transalpina Europe 1 e tre anni più tardi diventa presidente di Matra.

Non contento, Jean-Luc Lagardère acquisisce anche la casa editrice Hachette nel 1981 ma nello stesso anno, in seguito a problemi finanziari, il 51% di Matra passa allo stato francese e anche Europe 1 viene nazionalizzata.

La rinascita

Lagardère entra nel mondo del calcio nel 1982 quando acquista il Paris FC e lo fonde con il Racing Club: il Racing Paris disputa qualche stagione nella massima serie francese e nel biennio 1987/1988 e 1988/1989 (poco prima del disimpegno da parte del tycoon transalpino) viene addirittura ribattezzato Matra Racing.

La seconda metà degli anni ’80 vede un Jean-Luc Lagardère nuovamente protagonista dell’economia europea: nel 1984 Matra si occupa di produrre la Renault Espace (la prima monovolume europea), nel 1986 Hachette riprende il controllo di Europe 1 e nel 1988 Matra torna privata.

Gli anni ’90

La fine del XX secolo è caratterizzata da fusioni: nel 1992 nasce il Gruppo Lagardère che ingloba il nuovo conglomerato Matra-Hachette, nel 1999 nasce Aérospatiale-Matra dall’unione tra queste due aziende mentre l’anno seguente vede la luce EADS, frutto dell’accordo tra Aérospatiale-Matra, DaimlerChrysler Aerospace e Construcciones Aeronáuticas.

Jean-Luc Lagardère scompare il 14 marzo 2003 a Parigi (Francia).