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Emanuele Cacherano di Bricherasio: il vero fondatore della Fiat

di Marco Coletto -

Storia di Emanuele Cacherano di Bricherasio, il vero fondatore della Fiat scomparso in circostanze misteriose a soli 35 anni

Emanuele Cacherano di Bricherasio può essere considerato il vero fondatore della Fiat: questo nobile piemontese, infatti, si impegnò attivamente per creare a Torino un colosso industriale in grado di competere con le Case automobilistiche francesi. Scopriamo insieme la sua storia.

Emanuele Cacherano di Bricherasio: la biografia

Emanuele Cacherano di Bricherasio nasce il 25 agosto 1869 a Torino e dopo aver frequentato l’Accademia Militare di Modena presta servizio come ufficiale presso il reggimento Piemonte Reale.

Il conte piemontese si congeda con il grado di tenente per seguire gli affari di famiglia e verso gli inizi degli anni ’90 del XIX secolo inizia ad appassionarsi di meccanica e di automobili.

Nasce l’Accomandita Ceirano

Nel 1898 Emanuele Cacherano di Bricherasio fonda l’Accomandita Ceirano insieme a Giovanni Battista Ceirano e ad Aristide Faccioli per produrre l’automobile Welleyes e nello stesso anno è tra i fondatori dell’Automobile Club di Torino.

Il successo della Welleyes porta i soci della Accomandita Ceirano a cercare nuovi investitori per far crescere la società: Emanuele raduna un gruppo di facoltosi torinesi e li convince a creare una Casa automobilistica più grande per competere con i colossi industriali francesi.

La fondazione della Fiat

L’11 luglio 1899 a Palazzo Bricherasio a Torino viene firmato l’atto costitutivo della nuova società e Emanuele Cacherano di Bricherasio viene nominato vicepresidente.

All’epoca l’azienda si chiama solo FIA (Fabbrica Italiana di Automobili) e durante la prima seduta del consiglio di amministrazione viene deciso di acquisire tutta la Accomandita Ceirano (compresi i brevetti e i dipendenti).

La prima auto di sempre della Casa torinese – la 3 1/2 HP, derivata dalla Welleyes – vede la luce poco dopo e quasi nello stesso momento la FIA cambia nome in Fiat. Cacherano – socialista convinto – non ama il nuovo nome, troppo legato secondo lui alla parola latina “fiat” (“è fatto”) e alla religione.

Gli ultimi anni

Nel 1901 Emanuele Cacherano di Bricherasio crea il primo Giro Automobilistico d’Italia e il 3 ottobre 1904 perde la vita ad Agliè (Torino) a soli 35 anni in circostanze misteriose.