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Antonio Lago: l’italiano che rese grande la Talbot

Alla scoperta di Antonio Lago, l'italiano che rese grande la Talbot creando la Talbot Lago

Antonio Lago è uno dei tanti italiani che hanno fatto fortuna nel panorama automobilistico francese: scopriamo insieme la storia dell’uomo che ha creato la Talbot Lago, una delle Case automobilistiche più esclusive del secondo dopoguerra.

Antonio Lago: la biografia

Antonio Lago nasce il 28 marzo 1893 a Venezia, si trasferisce da bambino con la famiglia in provincia di Bergamo e dopo la laurea in ingegneria conseguita presso il Politecnico di Milano combatte nella Prima Guerra Mondiale.

Il trasferimento nel Regno Unito

Dopo la guerra Antonio si trasferisce nel Regno Unito: inizia a lavorare come rappresentante della Isotta Fraschini e in seguito diventa direttore della Self-Changing Gears, azienda produttrice del cambio Wilson con preselettore.

La Francia e la Talbot

Nel 1932 Antonio Lago viene chiamato dal gruppo S T D (Sunbeam Talbot Darracq) a gestire il marchio Talbot, due anni più tardi diventa direttore della Casa francese (e inizia a sviluppare insieme a Walter Becchia un motore sei cilindri da oltre 4 litri di cilindrata con 165 CV e una testa con camera di scoppio emisferica) e nel 1936 acquista il marchio e lo ribattezza Talbot Lago.

La cittadinanza italiana di Lago permette alla sua azienda di resistere all’occupazione nazista della Francia: la società non viene smantellata e la fabbrica viene usata per costruire motori di aerei.

Eleganza e sportività

Nel secondo dopoguerra le Talbot Lago conquistano i clienti facoltosi grazie al loro mix di eleganza e sportività. Vetture raffinate “vestite” dai più importanti carrozzieri dell’epoca dotate di motori potenti impiegati anche nelle corse: il 4.5 a sei cilindri sviluppato per la prima volta nel 1938 viene montato dalla T26 che si aggiudica il GP di Francia del 1947 con il monegasco Louis Chiron e la 24 Ore di Le Mans del 1950 con i due transalpini (padre e figlio) Louis e Jean-Louis Rosier. Senza dimenticare la Talbot Lago presente al via – unica Casa francese in griglia – del primo GP di F1 della storia, quello di Gran Bretagna disputatosi il 13 maggio 1950.

Il declino e l’addio

Dopo anni non eccezionali sotto il profilo economico Antonio Lago getta la spugna e cede la Talbot Lago alla Simca nel 1958. Due anni più tardi – l’1 dicembre 1960 a Parigi – perde la vita in circostanze misteriose.