Auto d'epoca

ZAZ 968M (1978): la sovietica low-cost

La ZAZ 968M del 1978 è una delle auto peggiori mai costruite: una piccola sovietica a due porte oggetto di scherno anche nell'URSS

La ZAZ 968M – prodotta dal 1978 al 1994 – è una delle auto peggiori mai costruite: una piccola sovietica (prodotta nell’attuale Ucraina) a due porte oggetto di scherno anche nell’URSS. Oggi questa vettura “low-cost” è introvabile in Italia (nonostante all’epoca fosse il veicolo più economico presente nei nostri listini): più facile rintracciare qualche esemplare in Germania con quotazioni che si aggirano intorno ai 2.500 euro.

ZAZ 968M (1978): le caratteristiche principali

La ZAZ 968M che vede la luce nel 1978 non è altro che l’ultimo restyling della 968 (a sua volta un’evoluzione della 966 del 1967, la quale era basata sulla 965 del 1960) del 1972 caratterizzato dagli indicatori di direzione anteriori posizionati ai lati della mascherina, dai paraurti con elementi in plastica, dalle prese d’aria laterali meno vistose e da una presa aggiuntiva sul cofano posteriore.

Dotata di due sole porte e contraddistinta da un design molto simile a quello della NSU Prinz, presenta pochi pregi (a dire il vero solo uno: lo sterzo leggero dovuto in parte alla presenza del motore posteriore e della trazione sulle ruote dietro) e molti difetti.

Qualche esempio? Il bagagliaio anteriore piccolo (il vano contiene, tra le altre cose, un bruciatore a benzina che ha il compito di riscaldare la vettura), il motore rumoroso e i freni poco potenti.

ZAZ 968M (1978): la tecnica

La ZAZ 968M del 1978 è una piccola “tutto dietro”: trazione posteriore così come il motore, un originale 1.2 V4 da 42 CV raffreddato ad aria montato a sbalzo.

Un propulsore fracassone come pochi altri ma anche con un sound unico.

ZAZ 968M (1978): le quotazioni

La ZAZ 968M è introvabile nel nostro Paese: più facile rintracciare esemplari abbastanza ben tenuti in Germania. Le quotazioni? 2.500 euro.