Auto d'epoca

Riley Two-Point-Six (1958): ammiraglia flop

di Marco Coletto -

La Riley Two-Point-Six del 1958 fu un flop: l'ammiraglia britannica era meno evoluta del modello che andava a sostituire

La Riley Two-Point-Six fu un flop: questa ammiraglia britannica – presentata nel 1957 e commercializzata per soli due anni (1958 e 1959) – era peggiore dell’antenata (la Pathfinder). Oggi si trova abbastanza facilmente nel Regno Unito a meno di 15.000 euro.

Riley Two-Point-Six (1958): le caratteristiche principali

La Riley Two-Point-Six arriva sul mercato nel 1958 per rimpiazzare la Pathfinder: progettata dopo la fusione tra il colosso Nuffield (proprietario del brand) e Austin per creare la BMC, non è altro che una Wolseley 6/90 rimarchiata più costosa, più ricca (nella strumentazione è presente il contagiri) e leggermente più potente.

Riley Two-Point-Six (1958): la tecnica

Il motore della Riley Two-Point-Six è un 2.6 a sei cilindri in linea da 102 CV: un’unità meno potente e meno raffinata del 2.4 bialbero a quattro cilindri da 111 CV montato dalla Pathfinder.

Riley Two-Point-Six (1958): le quotazioni

Le quotazioni della Riley Two-Point-Six del 1958 recitano 8.000 euro ma per un esemplare ben tenuto (abbastanza semplice da rintracciare nel Regno Unito) bisogna sborsarne quasi il doppio. Un prezzo alto, giustificato solo dalla rarità del modello.