Auto d'epoca

Riley Pathfinder (1953): l’ultima vera Riley

La Pathfinder del 1953 è considerata l'ultima vera Riley dagli appassionati di auto d'epoca britanniche. Un'ammiraglia comoda e spaziosa penalizzata dalla scarsa affidabilità e da soluzioni tecniche obsolete

La Pathfinder del 1953 è considerata l’ultima vera Riley dagli appassionati di auto d’epoca britanniche. Quest’ammiraglia inglese – comoda e spaziosa ma non priva di difetti – si trova abbastanza facilmente nel Regno Unito a meno di 15.000 euro.

Riley Pathfinder (1953): le caratteristiche principali

La Riley Pathfinder – prodotta dal 1953 al 1957 – è l’ultima auto della Casa britannica progettata prima della fusione tra il gruppo Nuffield (proprietario del brand) e la Austin per la creazione del colosso BMC (che trasformerà la Riley in un semplice marchio da applicare sulla carrozzeria di Austin lussuose).

Nata per rimpiazzare la RMF e simile nel design alla “cugina” Wolseley 6/90, offre tanto spazio, finiture curate, un motore potente e un comfort eccezionale. I difetti, però, non mancano: l’affidabilità non è il suo forte, così come il comportamento stradale penalizzato dalle sospensioni posteriori a molle elicoidali (rimpiazzate alla fine della carriera dalle balestre) e dall’obsoleta soluzione tecnica del telaio separato dalla carrozzeria.

Riley Pathfinder (1953): la tecnica

Il motore della Riley Pathfinder è un raffinato 2.4 bialbero da 111 CV abbinato a un cambio manuale a quattro marce (affiancato nel 1956 da un automatico a tre rapporti). Da segnalare la leva della trasmissione posizionata tra il sedile del guidatore e la portiera per permettere il montaggio di un divano anteriore unico in grado di accogliere tre persone: in poche parole con il volante a sinistra si cambia marcia con la mano sinistra mentre con il volante a destra si effettua la stessa operazione con la mano destra.

Riley Pathfinder (1953): le quotazioni

Non fatevi ingannare dalle quotazioni della Riley Pathfinder che parlano di prezzi inferiori a 10.000 euro. Per entrare in possesso di esemplari ben tenuti – abbastanza facili da trovare nel Regno Unito – bisogna mettere in conto una spesa di circa 15.000 euro.