Auto d'epoca

Lanchester 40 (1928): l’ammiraglia inesistente

di Marco Coletto -

Ufficialmente la Lanchester 40 – la prima auto su cui salì, da neonata, la Regina Elisabetta II – fu rimpiazzata nel 1928 dalla 30 a 8 cilindri. In realtà una “Forty” a sei cilindri più lunga fu prodotta per altri tre anni...

Ufficialmente la Lanchester 40 – ammiraglia britannica rivale della Rolls-Royce negli anni ’20, amatissima da re Giorgio VI (il protagonista del film “Il discorso del re” del 2010) nonché prima auto su cui salì, da neonata, la Regina Elisabetta II – fu rimpiazzata nel 1928 dalla più potente 30 a 8 cilindri.

In realtà la lussuosissima Casa inglese (sparita dalle scene nel 1955 ma di proprietà della Tata, che volendo potrebbe tornare a usare questo marchio insieme agli altri due brand già in suo possesso: Jaguar e Land Rover) produsse per altri tre anni una “Forty” a sei cilindri più lunga.

Lanchester 40 (1928): le caratteristiche principali

La “seconda serie” della Lanchester 40 – prodotta dal 1928 al 1931 – si differenzia dalla più famosa antenata per le dimensioni: 5 cm in più di lunghezza (da 5,28 a 5,33 metri), un passo più lungo di ben 23 cm (da 3,58 a 3,81 metri) e una larghezza diminuita di 15 cm (da 1,88 a 1,73 metri).

Lanchester 40 (1928): la tecnica

La Lanchester 40 del 1928 ospita sotto il cofano lo stesso motore dell’antenata: un 6.2 a sei cilindri da 96 CV abbinato a un cambio a tre marce.

Lanchester 40 (1928): le quotazioni

Le Lanchester 40 prodotte dal 1928 al 1931 sono poche e introvabili: le quotazioni ufficiali recitano 40.000 euro.