Auto d'epoca

Ferrari 410 Superamerica (1956): un’auto da corsa vestita da GT

di Marco Coletto -

La Ferrari 410 Superamerica – prodotta dal 1956 al 1959 in soli 35 esemplari – era la Rossa più desiderata alla fine degli anni '50. Fuori sembrava una GT ma sotto la pelle era in pratica un'auto da corsa...

La Ferrari 410 Superamerica – prodotta dal 1956 al 1959 in soli 35 esemplari – era, alla fine degli anni ’50, la Rossa più esclusiva e più desiderata. Fuori sembrava un’elegante GT ma sotto la pelle si nascondeva in pratica un’auto da corsa.

Ferrari 410 Superamerica (1956): le caratteristiche principali

La Ferrari 410 Superamerica nasce verso la metà degli anni ’50 per rimpiazzare la 375 Superamerica: creata principalmente per soddisfare le richieste dei clienti statunitensi (motori potenti e dalla cubatura generosa), viene svelata staticamente al Salone di Parigi 1955 mentre il debutto ufficiale risale al Salone di Bruxelles del 1956.

Trovare due esemplari identici è impossibile visto che tutti i (facoltosi) proprietari della supercar del Cavallino – disponibile coupé e spider e con due differenti lunghezze di passo (2,60 e 2,80 metri) – all’epoca si rivolsero ai carrozzieri più prestigiosi per “vestire” adeguatamente la loro sportiva.

Ferrari 410 Superamerica (1956): la tecnica

Sono tre le serie della Ferrari 410 Superamerica, l’ultima auto del Cavallino a ospitare sotto il cofano il mitico V12 Lampredi. La prima, svelata nel 1956 e realizzata in 14 esemplari, ha un passo di 2,80 metri e monta un possente motore 5.0 V12 da 340 CV.

Un gioiello – abbinato a un cambio manuale a quattro marce – che permette alla sportiva di Maranello di raggiungere i 262 km/h di velocità massima e che presenta due soluzioni tecniche derivate dal mondo delle corse: le due candele d’accensione per cilindro e le bielle ricavate dal pieno.

La seconda serie della Ferrari 410 Superamerica (prodotta in 7 esemplari) si distingue dalla prima esclusivamente per il passo corto (2,60 metri) mentre la terza (costruita in 12 esemplari) può vantare un motore più potente (360 CV) con le teste cilindri riprogettate – con le candele d’accensione all’esterno della V per la prima volta nella storia della Casa emiliana – e con il rapporto di compressione più alto.

A queste 33 vetture vanno aggiunte le due fuoriserie Superfast realizzate da Pininfarina.

Ferrari 410 Superamerica (1956): le quotazioni

Le quotazioni della Ferrari 410 Superamerica recitano 4 milioni di euro ma lo scorso anno una coupé prima serie è stata venduta in un’asta a una cifra compresa tra 5 e 6 milioni di dollari (tra 4,5 e 5,4 milioni di euro).