Auto d'epoca

Bugatti Type 57 Galibier (1934), l’ultima a quattro porte (per ora)

di Marco Coletto -

Alla scoperta della Bugatti Type 57 Galibier del 1934: l'ultima auto a quattro porte della Casa francese (per ora)

L’ultima Bugattiquattro porte della storia (per ora) è la Type 57 Galibier: la variante “berlina” della Type 57 – una delle auto più vincenti (due 24 Ore di Le Mans conquistate nel 1937 e nel 1939) ed esclusive (la Atalante e la Atlantic vi diranno certamente qualcosa) d’anteguerra – è una raffinata ammiraglia francese costruita dal 1934 al 1939 in soli 65 esemplari. Oggi è introvabile, tre anni fa una prima serie – quella a nostro avviso più riuscita – è stata venduta a Retromobile a Parigi a meno di 245.000 euro.

Bugatti Type 57 Galibier (1934): le caratteristiche principali

La Galibier – variante più versatile della Type 57 (l’ultima vera Bugatti secondo gli appassionati del leggendario marchio transalpino) – vede la luce nel 1934 e si distingue dalle altre versioni per le quattro porte, per l’assenza del montante centrale e per le portiere posteriori ad apertura controvento apribili soltanto dall’interno. Una berlinona elegante e briosa penalizzata da un cambio (un manuale a 4 marce) non eccezionale e da alcuni problemi di affidabilità.

Una vettura che ha vissuto interamente e intensamente il declino della Casa d’Oltralpe. Nel 1936 gli operai della fabbrica di Molsheim entrano in sciopero e occupano lo stabilimento mentre l’anno seguente è la volta della seconda serie: motore più silenzioso, telaio rinforzato, interni rivisti e un design esterno più moderno. Senza dimenticare l’introduzione del compressore e del montante centrale: sulla “seconda generazione” troviamo porte anteriori ad apertura controvento e portiere posteriori “normali” apribili da fuori.

Nel 1938 nasce la terza e ultima serie della Type 57 Galibier ma la fine della Bugatti è vicina. L’11 agosto 1939 Jean Bugatti, figlio di Ettore ed erede designato, muore a soli 30 anni mentre sta testando su una strada chiusa la vettura vincitrice a Le Mans: perde il controllo nel tentativo di evitare un ciclista ubriaco entrato nel percorso passando attraverso un buco nella recinzione. L’anno successivo i nazisti occupano la Francia e obbligano Ettore Bugatti a vendere l’impianto di Molsheim alla metà del valore all’imprenditore tedesco Hans Trimmel (che userà la fabbrica per costruire i mezzi anfibi Schwimmwagen).

Bugatti Type 57 Galibier (1934): la tecnica

La Bugatti Type 57 Galibier ospita sotto il cofano un motore 3.3 a otto cilindri in linea da 135 CV, affiancato nel 1937 (in concomitanza con il lancio della seconda serie) da una variante dotata di compressore in grado di generare 160 cavalli.

Bugatti Type 57 Galibier (1934): le quotazioni

Non fatevi ingannare dalle quotazioni della Bugatti Type 57 Galibier che parlano di cifre che si aggirano intorno ai 600.000 euro. Le auto d’anteguerra non “tirano” più come un tempo, come dimostra la prima serie venduta tre anni fa a Retromobile a meno di 245.000 euro.