Auto d'epoca

Le dieci auto inglesi più sexy di sempre

di Marco Coletto -

Dalla AC Cobra 289 alla Rolls-Royce Ghost passando per la McLaren F1: le dieci auto inglesi più sexy della storia

Le auto inglesi hanno sempre avuto un fascino particolare, un po’ appannato – a dire il vero – negli ultimi decenni. Non è un caso, infatti, che nel nostro elenco dei dieci modelli britannici più sexy di sempre solo uno è stato prodotto negli ultimi cinquant’anni.

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AC Cobra 289 (1963)

La AC Cobra 289 del 1963 – dotata di un leggero telaio inglese e di un possente motore 4.7 V8 Ford – è meno estrema della variante 487 (che monta un 7.0) ma anche più facile da guidare.

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Allard J2 (1949)

Nel secondo dopoguerra la Allard J2 – una spiderina da corsa leggera e sportiva – conquistò gli automobilisti britannici e statunitensi che cercavano un mezzo in grado di andare su strada e di correre in pista. Nel Regno Unito veniva venduta con due motori V8 – un 3.6 Ford e un 4.4 Mercury – mentre negli USA (dove era commercializzata senza propulsori) c’era molta più personalizzazione sotto il cofano.

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Aston Martin DB4 GT Zagato (1960)

La DB4 GT Zagato del 1960 è l’Aston Martin più sexy della storia: questa versione personalizzata dal carrozziere lombardo (che lavorò molto sulla riduzione del peso) è stata prodotta in soli 19 esemplari.

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Austin-Healey 100 S (1953)

La Austin-Healey 100 S – variante destinata alle corse della 100 – è la prima auto di serie della storia dotata di quattro freni a disco. Una spider prodotta a mano in soli 50 esemplari ultraleggera (carrozzeria in alluminio, niente paraurti e nessuna capote) spinta da un motore 2.7 a quattro cilindri.

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Bentley R-Type Continental (1952)

La Bentley R-Type Continental è una variante coupé della R-Type impreziosita da una coda lunga molto curata aerodinamicamente. 207 esemplari prodotti, eleganza e prestazioni elevate offerte da un motore 4.6 a sei cilindri in linea (cilindrata portata a quota 4.9 nel 1954).

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Frazer Nash Le Mans (1948)

La Frazer Nash Le Mans è stata una delle sportive più versatili della sua epoca: una scoperta leggera agile su strada e molto efficace in pista (terza assoluta alla 24 Ore di Le Mans del 1949). Solo 34 esemplari prodotti e – sotto il cofano – un motore 2.0 Bristol a sei cilindri in linea.

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Jaguar D-Type (1954)

La Jaguar D-Type – nata nel 1954 – è stata capace di vincere ben tre edizioni consecutive della 24 Ore di Le Mans. Il motore al lancio è un 3.4 a sei cilindri da 285 CV rimpiazzato nel 1957 da un propulsore più grosso da 3,8 litri. Tra gli altri successi di questo mito dell’automobilismo d’oltremanica segnaliamo la 12 Ore di Sebring del 1953.

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Lagonda M45 Rapide (1935)

La Lagonda M45 Rapide – dotata di un motore 4.5 a sei cilindri da 150 CV – è stata capace di conquistare la 24 Ore di Le Mans nel 1935. Una sportiva britannica esclusiva – solo 53 esemplari prodotti – e raffinata rivolta a chi cercava il massimo divertimento su strada.

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McLaren F1 (1993)

La McLaren F1 del 1993 – una delle macchine inglesi migliori della storia – è probabilmente la supercar più evoluta del XX secolo: 72 esemplari stradali, tre posti a sedere (quello centrale riservato al guidatore) e tre bagagliai (uno anteriore e due laterali davanti alle ruote posteriori). Il motore? Un 6.1 V12 di origine BMW. La versione da gara della coupé britannica ha conquistato nel 1995 la 24 Ore di Le Mans.

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Rolls-Royce Silver Ghost (1907)

La Rolls-Royce Silver Ghost del 1907 è la regina del prestigioso marchio british. Il motore al lancio è un 7.0 a sei cilindri raffreddato ad acqua, rimpiazzato due anni più tardi da un 7.4. Tanto silenziosa quanto affidabile, è stata prodotta in quasi 8.000 esemplari (molti di questi ancora oggi circolanti).

Marche auto inglesi

Attualmente sono dieci le marche di automobili inglesi presenti in listino:

  • Aston Martin
  • Bentley
  • Caterham
  • Jaguar
  • Land Rover
  • Lotus
  • McLaren
  • Mini
  • Morgan
  • Rolls-Royce

Molti gloriosi marchi britannici legati alle sportive – come ad esempio TVR – sono ancora attivi ma stanno soffrendo, altri (tipo MG) torneranno a breve in Italia mentre alcuni brand d’epoca storici – tra i più importanti segnaliamo MarcosRoverTriumph – hanno abbandonato il mondo delle quattro ruote.