Auto d'epoca

Apal Speedster (1987): la più famosa replica della Porsche

di Marco Coletto -

La Apal Speedster è la replica più famosa della Porsche 356 Speedster: una spider belga su base Maggiolino ricca di fascino

La Apal Speedster – prodotta in circa 700 esemplari dal 1981 al 1994 e importata ufficialmente in Italia dal 1987 al 1992 – è la replica più famosa della Porsche 356 Speedster del 1954.

Oggi questa spider belga su base Maggiolino è introvabile nel nostro Paese: è più facile rintracciarle in Germania ma bisogna mettere in conto una spesa non inferiore a 40.000 euro.

Apal Speedster (1987): le caratteristiche principali

La Speedster vede la luce all’inizio degli anni ‘80 quando l’azienda belga Apal decide di costruire repliche della Porsche 356 Speedster sfruttando la licenza della statunitense Intermeccanica (la prima ad avere l’idea di produrre questo genere di vetture nel decennio precedente).

Il cliente tipo di questa sportiva belga è un appassionato di Porsche che non può permettersi una 356 Speedster originale: un amante della guida con il vento tra i capelli che vuole distinguersi dalla massa al volante di una scoperta sexy.

Apal Speedster (1987): la tecnica

La Apal Speedster non nasce per fare le corse: la base tecnica è quella – affidabile nonché poco costosa da gestire e da riparare – del Volkswagen Maggiolino e il motore 1.6 boxer a benzina da 50 CV non offre prestazioni particolarmente vivaci (“0-100” in 16,1 secondi).

La scoperta belga, però, riesce comunque a divertire: merito della trazione posteriore, delle dimensioni esterne contenute (solo 3,93 metri di lunghezza) e del peso ridotto (la carrozzeria è in vetroresina). Meno convincente, invece, la protezione offerta dalla capote e dai finestrini.

Se trovate delle Apal Speedster in vendita con stemmi Porsche sappiate che sono stati montati aftermarket: la Casa belga poteva costruire repliche ma non “copie”.

Apal Speedster (1987): le quotazioni

Non fatevi ingannare dalle quotazioni che recitano 25.000 euro: le Apal Speedster sono introvabili in Italia e all’estero bisogna sborsare almeno 40.000 euro per portarsele a casa.

Prima di procedere all’acquisto fate attenzione a una cosa: la sportiva belga è stata costruita tra il 1981 e il 1994 ma sul libretto (e spesso anche negli annunci) viene indicato l’anno di produzione del telaio del “Beetle” utilizzato come base.