Auto Story

Mitsubishi Eclipse, la storia della sportiva giapponese

Quattro generazioni (solo le prime due vendute in Italia) e oltre vent'anni di carriera

La Mitsubishi Eclipse è una sportiva giapponese che per qualche anno (dal 1992 al 1998) è stata venduta anche in Italia. Scopriamo insieme la storia di questo modello, prodotto in quattro generazioni per oltre un ventennio.

Mitsubishi Eclipse prima generazione (1989)

La prima generazione della Mitsubishi Eclipse vede la luce nel 1989: disponibile solo coupé a trazione anteriore o integrale viene commercializzata negli USA – in seguito all’accordo del marchio del Sol Levante con Chrysler – anche con i nomi Eagle Talon e Plymouth Laser.

Nel 1992 (anno del restyling: i fari a scomparsa vengono rimpiazzati da gruppi ottici più tradizionali) sbarca nel nostro Paese: solo 2WD e con un motore 2.0 da 150 CV.

Mitsubishi Eclipse seconda generazione (1995)

La Mitsubishi Eclipse seconda generazione –  svelata nel 1995 e venduta anche come Eagle Talon – ha un design più originale e tondeggiante rispetto all’antenata ed è sempre disponibile a trazione anteriore o integrale.

Nel 1996 arriva la versione cabriolet (mai commercializzata in Italia: nel nostro Paese viene venduta solo la coupé a due ruote motrici dotata di un motore 2.0 da 145 CV) mentre l’anno seguente, in concomitanza con il lancio nel Bel Paese della variante “Targa”, arriva un lifting che porta un frontale più aggressivo.

Mitsubishi Eclipse terza generazione (2000)

La terza generazione della Mitsubishi Eclipse, mostrata nel 2000, punta soprattutto al mercato nordamericano: realizzata sullo stesso pianale delle versioni coupé di Chrysler Sebring e Dodge Stratus, monta sospensioni più morbide che portano un incremento del comfort ed è disponibile esclusivamente a trazione anteriore.

La gamma motori al lancio è composta da due unità: un 2.4 da 150 CV e un 3.0 V6 da 204 CV (potenza aumentata a 218 CV nel 2002).

Mitsubishi Eclipse quarta generazione (2005)

La Mitsubishi Eclipse quarta generazione del 2005 non ha più rapporti con la Chrysler e questo spiega la piattaforma condivisa con la berlina Galant. Il design, particolarmente riuscito, è caratterizzato da un frontale aggressivo mentre la gamma motori è composta da due unità: un 2.4 da 165 CV e un 3.8 V6 da 266 CV.

Nel 2007 viene presentata la versione cabriolet, nel 2009 arriva un primo restyling (contraddistinto da una mascherina più sobria) e nel 2011 è la volta di un secondo lifting: assetto ribassato per migliorare il piacere di guida e una calandra “single frame” ispirata a quelle Audi.

Auto Story

Chrysler Sebring, la storia

L'evoluzione dell'antenata della 200 (e della Lancia Flavia)