Auto Story

BMW serie 1, la storia

di Marco Coletto -

La storia della BMW serie 1: le tre generazioni della compatta bavarese

La BMW serie 1 è stata – nei primi due decenni del XXI secolo – una delle auto più desiderate dagli amanti della guida sportiva per via della trazione posteriore. Oggi, invece, la compatta bavarese – convertitasi alla trazione anteriore dopo due generazioni focalizzate sul piacere di guida – è diventata più tradizionale.

Di seguito troverete la storia della BMW serie 1, le tre evoluzioni della “segmento C” tedesca (venduta nei primi anni di carriera anche nelle varianti sportive Coupé e Cabrio).

Le evoluzioni del modello
Prima generazione2004
Seconda generazione2011
Terza generazione2019

BMW serie 1 prima generazione (2004)

In breve
Anno di debutto2004
Durata generazione9 anni
Numero restyling1

La prima generazione della BMW serie 1 – esclusivamente a trazione posteriore – vede la luce nel 2004. Nata per rimpiazzare la sfortunata serie 3 Compact e disponibile inizialmente solo a cinque porte, ha una gamma motori al lancio composta da cinque unità: tre a benzina (1.6 da 116 CV e 2.0 da 129 e 150 CV) e due 2.0 turbodiesel da 122 e 163 CV. Propulsori che vengono affiancati nel 2005 da un 3.0 benzina a sei cilindri in linea da 265 CV.

In occasione del (leggero) restyling del 2007 la famiglia si allarga con tre nuove varianti – tre porte, Coupé (a due porte con la coda) e Cabrio – e la gamma motori viene quasi totalmente rivoluzionata. Ora i propulsori sono nove: sei a benzina (1.6 da 122 CV, 2.0 da 143 e 170 CV e tre 3.0 a sei cilindri in linea: due aspirati da 218 e 265 CV e un biturbo da 306 CV) e tre 2.0 diesel (due turbo da 143 e 177 CV e un biturbo da 204 CV). Nel 2009 debutta un 2.0 sovralimentato a gasolio da 116 CV mentre l’anno seguente la potenza del tre litri intermedio scende da 265 a 258 CV.

Nel 2011 – anno d’esordio del 3.0 biturbo benzina a sei cilindri in linea da 340 CV – è la volta del restyling per le BMW serie 1 Coupé e Cabrio, che rimangono nel 2012 (anno d’addio del 1.6, dei 3.0 da 258 e 340 CV e del due litri diesel “base”) e nel 2013 le uniche rappresentanti della prima generazione della “segmento C” tedesca.

BMW serie 1 seconda generazione (2011)

In breve
Anno di debutto2011
Durata generazionein corso
Numero restyling1

La seconda generazione della BMW serie 1 – nata nel 2011 – porta una grande novità: una gamma motori interamente turbo (due 1.6 a benzina da 136 e 170 CV e tre 2.0 diesel da 116, 143 e 184 CV).

La seconda novità rilevante – la trazione integrale – arriva l’anno seguente, in concomitanza con il lancio della variante a tre porte e con l’arrivo di sei nuovi propulsori: tre a benzina (1.6 da 102 CV, 2.0 da 218 CV e 3.0 a sei cilindri in linea da 320 CV) e tre diesel (1.6 da 95 e 116 CV – che rimpiazza il vecchio due litri di pari potenza – e 2.0 da 218 CV).

La seconda serie della BMW serie 1 beneficia di un profondo restyling nel 2015: frontale più aggressivo e una coda più “importante” caratterizzata da gruppi ottici posteriori parzialmente integrati nel portellone. Anche la gamma motori, come da tradizione, viene stravolta: l’unico propulsore rimasto invariato – il 2.0 a ciclo Otto da 218 CV – viene affiancato da altri quattro propulsori a benzina (due 1.5 a tre cilindri da 109 e 136 CV, un 1.6 da 177 CV e un 3.0 a sei cilindri in linea da 326 CV) e da cinque unità a gasolio (due 1.5 a tre cilindri da 95 e 116 CV e tre 2.0 da 150, 190 e 224 CV).

Nel 2016 il 1.6 viene sostituito da un 2.0 da 184 CV, l’altro due litri a benzina passa da 218 a 224 CV e la potenza del sei cilindri sale a quota 340 CV. Tre anni più tardi resta in listino solo la variante a tre porte.

BMW serie 1 terza generazione (2019)

In breve
Anno di debutto2019
Durata generazionein corso
Numero restyling0

La terza generazione della BMW serie 1 porta in dote una rivoluzione tecnica: la “segmento C” bavarese dice addio alla trazione posteriore e si trasforma in una convenzionale compatta a trazione anteriore o integrale offerta esclusivamente a cinque porte e costruita sullo stesso pianale della monovolume serie 2 Active Tourer e delle SUV compatte X1 e X2.

La gamma motori è composta da cinque unità sovralimentate: due a benzina (1.5 a tre cilindri da 140 CV e 2.0 da 306 CV) e tre diesel (1.5 a tre cilindri da 116 CV e 2.0 da 150 e 190 CV).