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WRC – Cinque piloti che hanno vinto il Mondiale rally senza avere l’auto migliore

Cinque piloti che hanno vinto il Mondiale Rally WRC senza avere l'auto migliore: da Munari a Mäkinen passando per Ogier

La storia del WRC è ricca di piloti che sono stati capaci di vincere il Mondiale rally senza avere tra le mani l’auto migliore.

Di seguito troverete cinque driver iridati nonostante una vettura inferiore alla concorrenza.

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1° Sandro Munari (Lancia Stratos, 1977)

Nel 1977 – anno della prima edizione del Mondiale Rally Piloti (all’epoca chiamato Coppa FIA Piloti) – la Lancia Stratos è un’auto anziana, reduce da cinque stagioni ad alti livelli e costretta oltretutto dal gruppo Fiat a fare spazio alla 131 per ragioni di marketing.

Nonostante questo Sandro Munari riesce a laurearsi campione del mondo, aggiudicandosi il Rally di Monte Carlo proprio davanti alla “cugina” Fiat e approfittando del regolamento che penalizza lo svedese Bjorn Waldegård, reo di non aver preso parte a nessuna gara del campionato europeo.

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2° Richard Burns (Subaru Impreza, 2001)

La vittoria del britannico Richard Burns (prematuramente scomparso nel 2005) nel WRC 2001 coincide con il ritorno al successo della Subaru Impreza nel Mondiale Piloti dopo un digiuno lungo ben sei anni.

Nonostante una vettura inferiore alla concorrenza (Peugeot, Ford e Mitsubishi) il pilota britannico riesce ad aggiudicarsi il titolo con un solo successo – in Nuova Zelanda – puntando sui piazzamenti e (nell’ultima corsa stagionale nel Regno Unito) sui ritiri dei principali rivali Colin McRae e Tommi Mäkinen.

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3° Sébastien Ogier (Ford Fiesta, 2018)

L’ultimo Mondiale rally vinto da Sébastien Ogier – quello di quest’anno – ha qualcosa di epico: un successo costruito all’inizio e alla fine della stagione con una Ford Fiesta “quasi ufficiale” contro due colossi come Toyota e Hyundai.

Quattro vittorie (Monte Carlo, Messico, Tour de Corse e Galles) e un’ultima corsa in Australia gestita alla perfezione per mantenere il vantaggio sui rivali Thierry Neuville e Ott Tänak.

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4° Petter Solberg (Subaru Impreza, 2003)

Il WRC 2003 è entrato nella storia per diversi motivi: l’ultimo Mondiale rally Piloti vinto da uno diverso da Loeb o Ogier e l’ultimo trionfo iridato di sempre per la Subaru.

Nonostante la superiorità di Citroën e Peugeot il pilota norvegese riesce a portare a casa più vittorie di tutti gli altri (4: Cipro, Australia, Tour de Corse e Galles) ma si aggiudica il titolo iridato solo grazie agli ordini di scuderia del Double Chevron, che costringono un giovane Loeb a rallentare nell’ultima corsa stagionale per garantire alla Casa francese il titolo Costruttori.

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5° Tommi Mäkinen (Mitsubishi Lancer, 1997)

Nel 1997 Tommi Mäkinen porta a casa il secondo Mondiale WRC con una Mitsubishi Lancer Gruppo A sconfiggendo le più evolute WRC firmate Subaru e Ford.

Quattro successi (Portogallo, Catalunya, Argentina e Finlandia) e una stagione terminata con un solo punto di vantaggio su Colin McRae.