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WRC 1973 – Quando la Alpine vinse il primo Mondiale rally della storia

di Marco Coletto -

Nel 1973 la Alpine conquistò con la A110 il primo Mondiale rally di sempre: una storia fatta di matrimoni rinviati, di aerei persi, di pezzi di ricambio chiesti in prestito a spettatori e di indigestioni di gnocchi

Nel 1973 la Alpine conquistò con la A110 il primo Mondiale rally di sempre. Una storia fatta di matrimoni rinviati, di aerei persi, di pezzi di ricambio chiesti in prestito a spettatori e di indigestioni di gnocchi: scopriamola insieme.

WRC 1973 – Quando la Alpine vinse il primo Mondiale rally della storia

Il WRC 1973 – il primo campionato del mondo rally di sempre – è rivolto esclusivamente ai costruttori: solo l’auto che ha ottenuto il miglior piazzamento porta punti alla Casa. Il calendario è composto da tredici gare ma contano gli otto migliori risultati.

La Alpine (acquistata da poco dalla Renault, che decide di incrementare considerevolmente il budget dedicato al motorsport) si presenta al via del Mondiale con la A110 più cattiva di sempre, dotata di un motore 1.8 da 175 CV destinato esclusivamente alle corse.

La tripletta (inaspettata) a Monte Carlo

Il 26 gennaio 1973 al Rally di Monte Carlo – prima gara della storia valida per il WRC – la Alpine porta a casa una tripletta: primo il francese Jean-Claude Andruet, secondo lo svedese Ove Andersson e terzo il transalpino Jean-Pierre Nicolas.

Un trionfo inatteso per la Casa d’Oltralpe, che occupando tutti i posti del podio si ritrova già saldamente in vetta al Mondiale con 20 punti (per il primo posto) contro i 10 della Ford (quarta).

Svezia: un matrimonio anticipato e tanti incidenti

Il primo posto iridato sballa completamente i piani della Alpine, in un primo momento non interessata a prendere parte alla seconda prova del WRC – il Rally di Svezia – a causa della neve (superficie inadatta alle A110 a trazione posteriore).

La Casa transalpina, però, ha bisogno di punti per conservare la leadership nel campionato. C’è solo un problema: mancano i piloti. Andruet corre praticamente solo su asfalto, Andersson è sotto contratto con la Toyota mentre Nicolas e Bernard Darniche – inizialmente lasciati liberi di trovare un altro sedile per la gara scandinava – sono già impegnati con due Renault 12 a trazione anteriore.

Jean-Luc Thérier approfitta della sosta forzata per sposarsi il sabato del Rally di Svezia ma dopo la chiamata da parte della Alpine anticipa le nozze di una settimana e corre con la A110 sulle nevi nordiche.

Il pilota francese realizza un’impresa pazzesca: esce di strada quattro volte, centra un albero, surriscalda il motore e danneggia gravemente la sospensione anteriore sinistra (la Alpine, a corto di ricambi, trova uno spettatore proprietario di una Renault 8 e lo convince a farsi dare un pezzo). Nonostante questo Thérier riesce a salire sul podio (terzo): un piazzamento che consente alla Casa transalpina di conservare il primato nel WRC 1973 con 32 punti davanti alla Saab (20).

Portogallo: doppietta e aerei persi

Il 18 marzo 1973 la Alpine A110 porta a casa una doppietta nel Rally di Portogallo in una gara caratterizzata da una quantità impressionante di fango. Primo Thérier (che perde l’aereo Parigi-Lisbona rischiando addirittura di non prendere parte alla gara) e secondo Nicolas. Il primo posto nel Mondiale è sempre più saldo: 52 punti contro i 32 della Fiat.

Avventura in Africa

Alpine non partecipa al Safari Rally ma si riscatta il 13 maggio 1973 con il primo posto di Darniche nel Rally del Marocco. Dopo le prime cinque tappe iridate il brand transalpino è leader indiscusso del WRC 1973 con 72 punti, la Fiat segue con soli 31 punti.

Primo e terzo posto in Grecia

Nel Rally dell’Acropoli – il 28 maggio 1973 – la Alpine allunga ulteriormente il vantaggio in classifica sulla Fiat (92 punti contro 46) grazie alla vittoria di Thérier, corredata dalla terza piazza di Nicolas.

Il massacrante Rally di Polonia

Il 15 luglio 1973, nel massacrante Rally di Polonia (65 auto al via, tre arrivate al traguardo), la Fiat sale sul gradino più alto del podio e recupera 20 punti alla Alpine: l’unica A110 schierata dalla Casa francese – guidata da Thérier – viene esclusa dalla corsa per aver mancato un controllo orario. Alpine prima nel WRC 1973 con 92 punti, seconda Fiat con 51 punti.

1000 Laghi e Austria

La Alpine non prende parte al Rally dei 1000 Laghi e in Austria chiude in seconda posizione con Darniche. Dopo nove prove la classifica del WRC 1973 vede la Alpine in prima posizione con 107 punti, seguita dalla Fiat con 72 punti.

Mondiale vinto in Italia

Con una vittoria al Rally di Sanremo la Alpine conquisterebbe il primo Mondiale WRC della storia con tre gare di anticipo e la A110 non delude.

Thérier – vittima di un’indigestione di gnocchi che lo costringe a cedere la guida per numerose prove speciali al navigatore Jacques Jaubert – sale sul gradino più alto del podio il 13 ottobre 1973 mentre Nicolas arriva terzo.

Chiusura in bellezza

La Alpine partecipa alla corsa statunitense Press-on-Regardless Rally con una A110 guidata dal pilota locale Randy Graves (ritirato) mentre due settimane più tardi arriva quinta al RAC Rally nel Regno Unito.

Il WRC 1973 si chiude il 2 dicembre con una tripletta della Casa transalpina al Tour de Corse: primo Nicolas, secondo Jean-François Piot e terzo Thérier.