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Quando Kubica correva nei rally

La storia di Robert Kubica nei rally: l'incidente del 2011, il titolo WRC2 nel 2013 e tanto altro...

Difficile spiegare il legame tra Robert Kubica e i rally: il pilota polacco ama molto questo sport ma è anche per colpa di questa disciplina che ha dovuto abbandonare per anni la F1.

Di seguito troverete la storia di Robert Kubica nei rally: gli esordi nelle corse locali, l’incidente del 2011 nel quale ha rischiato la vita, il titolo WRC2 del 2013 e tanto altro…

Quando Robert Kubica correva nei rally

Robert Kubica debutta nei rally quando è già uno dei giovani piloti su pista più promettenti in circolazione: nel 2004, pochi giorni dopo il secondo posto nel prestigioso GP di Macao di F3 (dietro a un certo Lewis Hamilton) corre nella gara locale Rajd Barbórka con una Mitsubishi Lancer e conquista la 7° posizione.

Pausa di riflessione e ritorno

Robert decide di concentrare le proprie forze su un unico obiettivo – quello di diventare un pilota di F1 – e ci riesce nel 2006 ma il richiamo dei rally è troppo forte: al termine della stagione 2009 (l’ultima disputata con BMW Sauber) disputa cinque gare in Italia e in Francia con una Renault Clio e riesce a concluderne solo una (il Rally del Var in 29° posizione).

Nel 2010 – grazie anche al fatto di correre con la Renault nel Circus – ha la possibilità di disputare 10 rally al volante di una Clio: secondo nel campionato italiano 2 ruote motrici grazie a due vittorie (Salento e Friuli), primo podio assoluto ad Antibes con un terzo posto e terza piazza al Trofeo Maremma.

L’incidente di Andora

Il 6 febbraio 2011 Robert Kubica è vittima di un grave incidente durante il Rally Ronde di Andora alla guida di una Skoda Fabia: il driver polacco riporta la frattura della gamba destra e lesioni gravi alla spalla, alla mano e al braccio destro ed è costretto a rinunciare alla F1 e alla carriera nel motorsport. A gennaio 2012 si rompe nuovamente la gamba destra in un incidente domestico.

Il rientro

Kubica torna a correre a settembre 2012 al Rally Ronde Gomitolo di Lana con una Subaru Impreza e sorprende tutti conquistando per la prima volta in carriera un successo assoluto. Il driver esteuropeo si ripete anche al Città di Bassano e al Trofeo ACI Como (con una Citroën C4 Coupé).

Campione del mondo (WRC2)

Nel 2013 Robert Kubica si laurea campione del mondo WRC2 con una Citroën DS3 grazie a cinque successi (Acropoli, Italia, Germania, Francia e Catalunya). Ma non è tutto: arrivano anche i primi punti nel campionato europeo con il sesto posto alle Azzorre e i primi piazzamenti assoluti in “top ten” nel WRC grazie al quinto posto in Germania (miglior gara di sempre per il pilota di Cracovia) e a quattro noni posti in Italia, Finlandia, Francia e Catalunya. Per quanto riguarda le gare minori segnaliamo invece il trionfo nel Rallye Vosgien in Francia e il Rally Ronde Città di Sperlonga (con una Peugeot 207).

Gli ultimi anni

Kubica nel 2014 passa alla Ford Fiesta e inizia alla grande la stagione con la prima vittoria in carriera in una gara valida per il campionato europeo – l’Internationale Jänner Rally in Austria – ma va a punti solo in tre gare del WRC (6° in Argentina, 8° in Italia e 9° in Australia). Nelle corse minori segnaliamo tre successi: Casentino, Monza Rally Show e Memorial Bettega.

L’anno seguente Robert Kubica corre come privato sempre con la Fiesta e disputa la sua migliore stagione di sempre nel campionato del mondo (12° posto finale grazie a tre arrivi a punti: 8° in Polonia e in Galles e 9° in Portogallo) mentre risalgono al 2016 le ultime apparizioni nei rally: ritiro a Monte Carlo e terzo al Coppa Città di Lucca con una Clio.