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Ferrari 333 SP: il ritorno del Cavallino nel mondo endurance

Storia della Ferrari 333 SP, vincitrice di una 24 Ore di Daytona e di tre 12 Ore di Sebring

Con la 333 SP la Ferrari – alla fine del XX secolo – tornò nel mondo endurance dopo una lunga assenza. Scopriamo insieme la storia del prototipo del Cavallino capace di conquistare una 24 Ore di Daytona e tre 12 Ore di Sebring.

Ferrari 333 SP: la storia

La Ferrari 333 SP – presentata alla fine del 1993 ed entrata in produzione nel 1994 – viene realizzata in 40 esemplari destinati a team privati impegnati nelle gare endurance (principalmente quelle disputate in America).

Progettata da Dallara e con una carrozzeria costruita da Michelotto (che dal 1997 si occuperà anche della produzione), monta un motore 4.0 V12 – derivato dal 3.5 adottato dalle monoposto di F1 di Maranello all’inizio degli anni ’90 – in grado di generare una potenza di oltre 600 CV.

1994

La Ferrari 333 SP debutta ufficialmente in gara il 17 aprile ad Atlanta in una corsa valida per il campionato IMSA. Il risultato? Una doppietta: primo lo statunitense Jay Cochran e secondo l’equipaggio composto dal nostro Giampiero Moretti (fondatore della Momo) e dal cileno Eliseo Salazar.

La coppia Moretti/Salazar trionfa anche a Lime Rock, Watkins Glen e Indianapolis mentre a salire sul gradino più alto del podio di Laguna Seca sono lo statunitense Andy Evans e lo spagnolo Fermín Vélez.

1995

Nel 1995 la Ferrari 333 SP conquista il campionato WSC IMSA e si aggiudica la prestigiosa 12 Ore di Sebring con Evans, Vélez e il belga Eric van de Poele.

Vélez (primo a Phoenix) e il nostro Mauro Baldi trionfano a Halifax mentre il sudafricano Wayne Taylor si aggiudica le tappe di Lime Rock e del Texas.

1996

Le uniche soddisfazioni per la Ferrari 333 SP nel 1996 arrivano grazie a Moretti e al connazionale Max Papis, primi a Road Atlanta, a Lime Rock e a Watkins Glen.

1997

Nel 1997 arriva il secondo successo alla 12 Ore di Sebring per la Ferrari 333 SP (guidata da Evans, Vélez, dal francese Yannick Dalmas e dallo svedese Stefan Johansson).

Il brasiliano Antônio Hermann e il nostro Andrea Montermini trionfano a Lime Rock, sul circuito Pikes Peak e alla 2 Ore di Sebring mentre a Mosport il successo arriva grazie al canadese Ron Fellows e allo “yankee” Rob Morgan.

La Ferrari 333 SP inizia a farsi conoscere anche in Europa quando un esemplare guidato dallo svizzero Fredy Lienhard e dal belga Didier Theys vince una corsa in Belgio (Zolder) valida per la serie International Sports Racing Series.

1998

Il 1998 regala parecchie soddisfazioni alla Ferrari 333 SP: prima (e unica) vittoria alla 24 Ore di Daytona (con Moretti, Theys e l’olandese Arie Luyendyk) e terzo (e ultimo) trionfo alla 12 Ore di Sebring con Baldi/Moretti/Theys (che si aggiudicano anche la 6 Ore di Watkins Glen).

Ma non è tutto: il francese Emmanuel Collard, Taylor e van de Poele salgono sul gradino più alto del podio a Road Atlanta e il team francese JB Giesse conquista il campionato International Sports Racing Series grazie ai sei successi in otto gare (Brno, Misano, Tourist Trophy, Anderstorp, Nürburgring e Le Mans) della coppia composta da Collard e dal nostro Vincenzo Sospiri. Senza dimenticare il duo Lienhard/Theys trionfatore al Paul Ricard.

1999

Nel 1999 la Ferrari 333 SP continua a portare a casa risultati importanti in Europa: campionato Sports Racing World Cup conquistato dal team JB Giesse, successi a Barcellona e a Monza per Collard e Sospiri, trionfo a Spa per Baldi e il francese Laurent Redon, primo posto a Pergusa per l’equipaggio tutto italiano composto da Emanuele Moncini e Christian Pescatori e gradino più alto del podio a Magny-Cours per il nostro Giovanni Lavaggi e per l’argentino Gastón Mazzacane.

L’unica vittoria in America arriva invece a Lime Rock con Lienhard e Theys.

2000

Il team JMB Giesse conquista con la Ferrari 333 SP nel 2000 la Sports Racing World Cup: la coppia formata da Pescatori e dal francese David Terrien ottiene cinque successi (Barcellona, Brno, Donington, Nürburgring e Magny-Cours).

Due i trionfi dall’altra parte dell’Oceano: Homestead (con Baldi e Theys) e Road America (con Baldi, Lienhard e Theys).

2001

Il 2001 è l’ultimo anno nel quale la Ferrari 333 SP riesce a portare a casa risultati interessanti: la sportiva di Maranello regala alla Scuderia Italia il FIA Sportscar Championship e consente a Pescatori e al nostro Marco Zadra (che con il francese Jean-Marc Gounon trionfa a Spa) di vincere a Barcellona e a Lavaggi e al britannico Christian Vann di prevalere a Monza.

In America Baldi, Lienhard e Theys vincono la 6 Ore di Watkins Glen e l’8 luglio a Road America ottengono l’ultimo successo del prototipo del Cavallino.