Il primo successo in carriera di Button, l'ultimo di una scuderia non europea

Esattamente dieci anni fa si disputava il GP d’Ungheria 2006, una gara che ha visto l’ultima vittoria della Honda in F1, l’ultimo trionfo nel Circus di una scuderia non europea, il primo successo in carriera di Jenson Button e il debutto di Robert Kubica.

Sul circuito dell’Hungaroring le sorprese iniziano già durante le qualifiche: Kimi Räikkönen su McLaren conquista la pole davanti a Felipe Massa (Ferrari) mentre i due favoriti della vigilia – Fernando Alonso (Renault) e Michael Schumacher (Ferrari) – sono costretti a partire rispettivamente dalla 15° e dall’11° posizione a causa di penalizzazioni dovute a sorpassi non consentiti.

La parte iniziale del GP d’Ungheria 2006 – corso sotto la pioggia – è dominata da Räikkönen, che lascia la prima posizione al 18° giro ad Alonso autore di una fantastica rimonta.

Il pilota spagnolo è però costretto al ritiro al 51° giro quando uscendo dai box perde la ruota posteriore sinistra (fissata male dai meccanici) e al comando balza Button. Il pilota britannico della Honda (autore del quarto tempo in qualifica ma partito 14° per aver sostituito il motore) è anche lui protagonista di una fantastica rimonta e riporta sul gradino più alto del podio la scuderia giapponese dopo un digiuno lungo ben 39 anni.

Oltre alla vittoria a sorpresa il GP d’Ungheria 2006 regala un intero podio inaspettato: in seconda posizione troviamo infatti lo spagnolo Pedro de la Rosa su McLaren mentre in terza il tedesco Nick Heidfeld, che regala alla BMW Sauber il primo piazzamento in “top 3” della sua breve storia.

Il polacco Robert Kubica – chiamato dalla BMW Sauber ad occupare l’altro sedile della monoposto tedesca al posto di Jacques Villeneuve – termina la corsa in settima posizione ma viene squalificato dopo che la sua vettura viene trovata sottopeso.

F1 – La classifica del GP d’Ungheria 2006

1 Jenson Button (Honda)    1h52:20.941
2 Pedro de la Rosa (McLaren) + 30,8 s
3 Nick Heidfeld (BMW Sauber) + 43,8 s
4 Rubens Barrichello (Honda) + 45,2 s
5 David Coulthard (Red Bull)  + 1 giro

Archivio

Jenson Button: il bello (e il bravo) della f1

Storia del Campione del Mondo 2009, uno dei piloti più sexy in circolazione

Formula 1

F1: i dieci piloti più giovani di sempre

Da Alguersuari a Button passando per campioni (Alonso e Vettel) e delusioni (Thackwell e Tuero)

Archivio

McLaren MP4-12C Spyder: Jenson Button testimonial ufficiale

Il campione di Formula 1 descrive la nuova versione spyder, a cielo aperto, della super car inglese