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Bugatti Type 37: la sorella minore della Type 35

Storia sportiva della Bugatti Type 37, la sorella minore della Type 35

La Bugatti Type 37 – sorella minore della Type 35 – è una sportiva a quattro cilindri capace di togliersi parecchie soddisfazioni nelle gare degli anni ’20 e ’30. Scopriamo insieme la sua storia.

Bugatti Type 37, la storia

La Bugatti Type 37 – nata nel 1926 per rimpiazzare la Type 13 – è sviluppata sulla stessa base della Type 35 ma monta un motore decisamente meno cattivo: un 1.5 a quattro cilindri e tre valvole per cilindro aspirato da 60 CV che permette alla sportiva francese di raggiungere una velocità massima di 150 km/h.

L’anno seguente è la volta della più potente Type 37A, variante con compressore volumetrico da 85 CV in grado di raggiungere i 185 km/h destinata alle gare più importanti. Tra le novità tecniche più rilevanti segnaliamo i freni più potenti e le ruote in lega anziché a raggi.

1927

La prima vittoria importante per la Bugatti Type 37 arriva l’8 maggio a Messina con il nostro Antonio Caliri. Un mese dopo tocca al francese Philippe Auber salire sul gradino più alto del podio in Piccardia mentre risale al 7 agosto il trionfo al GP du Comminges del transalpino François Eysermann.

1928

Il 1928 si apre con il trionfo del francese Henry Auber in Piccardia ma la vittoria più nota ottenuta dalla Bugatti Type 37 è indubbiamente quella conquistata dal monegasco Louis Chiron al GP d’Italia.

1929

Nel 1929 la Type 37 sale due volte sul gradino più alto del podio: in Piccardia nuovamente con Henry Auber e nella corsa in salita del Mont Ventoux con il transalpino Marcel Lanciano.

1930

Nell’anno in cui la Bugatti Type 37 smette ufficialmente di essere prodotta arrivano tre successi per l’auto da corsa francese: Max Fourny primo in Piccardia, François Miquel davanti a tutti nel GP du Comminges e il GP d’Australia conquistato dal pilota locale Bill Thompson.

Gli ultimi anni

La Bugatti Type 37, seppur a fine carriera, riesce a portare a casa altri due successi all’inizio degli anni ’30: il Circuit du Vaucluse nel 1931 con il francese Frédéric Toselli e il GP des Frontières in Belgio con il belga Arthur Legat.