Amarsport

BRM P160E: il primo punto di Lauda

di Marco Coletto -

La BRM P160E non è stata una monoposto vincente ma ha regalato a Niki Lauda il primo punto in F1

La BRM P160E non è stata una monoposto di F1 vincente ma è grazie a lei che Niki Lauda ha conquistato il primo punto nel Circus. Scopriamo insieme la storia di questa vettura, protagonista di un periodo buio della gloriosa scuderia britannica.

BRM P160E: la storia

La BRM P160E – ultima evoluzione della P160 del 1971 – nasce nel 1973 e si distingue esteticamente dalle antenate nella zona del frontale. Caratterizzata dalla livrea Marlboro, monta pneumatici Firestone e un motore 3.0 V12 aspirato “fatto in casa” abbinato a un cambio manuale a cinque marce.

1973

La vettura debutta ufficialmente il 29 aprile nella quarta tappa del Mondiale F1 1973 – il GP di Spagna – in concomitanza con il 150° Gran Premio del team inglese. Affidata a tre piloti (il francese Jean-Pierre Beltoise, l’austriaco Niki Lauda e lo svizzero Clay Regazzoni), porta a casa un quinto posto grazie al driver transalpino.

In Belgio (con Lauda) e in Olanda (con Beltoise) arrivano altri due quinti posti ma il pilota austriaco si rompe il polso in Germania e si ritrova costretto a saltare la gara di casa: corsa nella quale la BRM P160E per la prima e unica volta riesce a portare due driver a punti (5° Beltoise e 6° Regazzoni).

Il miglior risultato di sempre per la monoposto “british” arriva in Canada: nel primo Gran Premio della storia della F1 nel quale entra in pista una safety-car e nell’ultima gara in assoluto di Jackie Stewart Beltoise taglia il traguardo in quarta posizione.

1974

BRM si presenta al via del Mondiale F1 1974 con una P160E impreziosita dalla livrea del nuovo sponsor Motul (azienda francese specializzata in lubrificanti). Transalpini anche i tre piloti: a Beltoise si aggiungono Henri Pescarolo e François Migault, chiamati a rimpiazzare Lauda e Regazzoni passati alla Ferrari.

Beltoise inizia bene la stagione con un quinto posto in Argentina ma in primavera la P160E viene rimpiazzata dalla P201, vettura che al debutto assoluto riuscirà a conquistare un podio (l’ultimo per la BRM). Ma questa è un’altra storia…