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Brawn GP, la F1 regina del 2009

Un solo anno di carriera e due Mondiali (Piloti con Button e Costruttori) per la scuderia inglese

La storia della Brawn GP in F1 non è molto lunga. La scuderia britannica corse infatti solo nel Mondiale 2009 portando a casa due titoli iridati (Piloti con Jenson Button e Costruttori) grazie ad una soluzione tecnica rivoluzionaria: il doppio diffusore. Scopriamo insieme la storia dell’ultimo team inglese iridato nel Circus.

Brawn GP: la storia

La storia della Brawn GP inizia nel dicembre 2008 quando la Honda – a causa della crisi economica – decide di ritirarsi dalla F1 dopo tre stagioni sotto le aspettative.

Il 6 marzo 2009 la scuderia giapponese viene acquistata dal suo team principal Ross Brawn (artefice dei successi iridati di Michael Schumacher con la Benetton e con la Ferrari) e cambia nome in Brawn GP mantenendo gli stessi due piloti: il britannico Jenson Button e il brasiliano Rubens Barrichello.

Nello stesso giorno viene svelata la monoposto: la BGP 001, progettata da ingegneri Honda ma adattata per ospitare motori Mercedes, presenta una verniciatura bianca e gialla (omaggio alla banana, cibo preferito di Ross Brawn) e un doppio diffusore. Una trovata tecnica rivoluzionaria che sfrutta una falla nel regolamento e che permette alla vettura “british” di avere un carico aerodinamico nettamente superiore a quello delle rivali.

Doppietta al debutto

Dopo aver brillato nei test la Brawn GP sorprende tutti anche al debutto nel Mondiale F1 2009 con una doppietta nel GP d’Australia (1° Button, secondo Barrichello). Ferrari, Red Bull e Renault protestano contro la soluzione del doppio diffusore adottata anche da Toyota e Williams ma la Federazione non riscontra violazioni al regolamento.

La scuderia britannica vince ancora in Malesia con Button (che porta al team inglese il primo giro veloce della sua storia) in un GP interrotto dalla pioggia e si ripete in Bahrein, in Spagna (2° Barrichello), a Monte Carlo (2° Barrichello) e in Turchia.

Segnali di crisi

Il 21 giugno Button per la prima volta non sale sul podio (nel GP di Gran Bretagna Barrichello chiude in terza posizione) mentre in Germania nessuna delle due Brawn GP riesce a chiudere in “top 3”. La situazione si ripete dopo due settimane in Ungheria.

Il riscatto di Barrichello

Barrichello porta a casa la prima vittoria al volante della Brawn GP a Valencia e si ripete a Monza con l’ultima doppietta (nonché l’ultimo successo) per la scuderia britannica.

Due Mondiali in un anno

La Brawn GP comincia ad essere meno performante delle concorrenti ma gli ottimi risultati ottenuti nella prima parte della stagione permettono alla scuderia inglese di amministrare il vantaggio. In Brasile Button diventa campione del mondo grazie al quinto posto a Interlagos e il team britannico si aggiudica il titolo Costruttori regalando al Regno Unito un Mondiale “marche” che mancava da undici anni.

La sorprendente scuderia creata da Ross Brawn chiude la stagione (e l’attività) con un terzo posto di Button.

Fine dei giochi

Quindici giorni dopo l’ultimo Gran Premio iridato Ross Brawn vende la Brawn GP alla Mercedes e al fondo Aabar di Abu Dhabi. Nasce la scuderia Mercedes di F1, destinata a grandi cose. Ma questa è un’altra storia

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