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Audi R10 TDI, rivoluzione diesel a Le Mans

Storia della prima auto diesel capace di conquistare la più famosa corsa endurance del mondo

Se dovessimo stilare una classifica delle auto più significative della 24 Ore di Le Mans l’Audi R10 TDI salirebbe quasi sicuramente sul podio (e probabilmente si troverebbe in prima posizione): nel 2006 la sportiva di Ingolstadt fu infatti la prima diesel di sempre a conquistare la più famosa gara endurance del mondo e nel 2008 fu l’ultima vettura guidata da un pilota italiano a trionfare in questa corsa. Scopriamo insieme la sua storia.

Audi R10 TDI: la storia

Il progetto dell’Audi R10 TDI nasce nel 2003 quando l’ACO (Automobile Club de l’Ouest), responsabile dei regolamenti della 24 Ore di Le Mans, permette l’uso di motori diesel sui prototipi LMP1.

La Casa tedesca – che punta a promuovere, in modo particolare sul mercato nordamericano, i propri propulsori a gasolio – decide di cimentarsi con questa tipologia di alimentazione e svela alla fine del 2005 una vettura da corsa dotata di un’unità 5.5 V12 turbodiesel TDI con una potenza compresa tra 650 e 700 CV e una coppia di oltre 1.100 Nm abbinata ad un cambio sequenziale a cinque rapporti.

2006

L’Audi R10 TDI debutta ufficialmente in gara il 18 marzo 2006 alla 12 Ore di Sebring. Due le vetture schierate: la prima – affidata all’equipaggio composto dal nostro Rinaldo “Dindo” Capello, dal britannico Allan McNish e dal danese Tom Kristensen – sale sul gradino più alto del podio mentre la seconda – destinata ai tedeschi Frank Biela e Marco Werner e al nostro Emanuele Pirro – non riesce a tagliare il traguardo.

Le stesse vetture, con gli stessi piloti, prendono parte tra il 17 e il 18 giugno 2006 alla 24 Ore di Le Mans: dominano le qualifiche (pole per Capello, 2° piazza per Pirro) e la gara: vittoria per Biela/Pirro/Werner (che portano per la prima volta al successo nella prestigiosa corsa endurance francese un’auto diesel) e terza posizione per Capello/Kristensen/McNish.

La seconda metà della stagione dell’Audi R10 TDI vede la vittoria di due titoli nel campionato americano ALMS (American Le Mans Series): Piloti con Capello e McNish (trionfatori a Sebring, Portland, Mosport, Road Atlanta e Laguna Seca) e Costruttori grazie anche ai successi di Biela/Pirro nello Utah e a Road America.

2007

La stagione 2007 per la R10 si apre con la seconda vittoria alla 12 Ore di Sebring (Biela/Pirro/Werner), prosegue con il successo a St. Petersburg di Capello/McNish e raggiunge il suo culmine alla 24 Ore di Le Mans, edizione impreziosita dall’arrivo della Peugeot a gasolio.

Tre le R10 TDI schierate quest’anno dall’Audi: le due già viste l’anno prima più una data al duo tedesco composto da Lucas Luhr e Mike Rockenfeller e al francese Alexandre Prémat. Quest’ultima abbandona la gara dopo soli 23 giri a causa di un’incidente, quella di Capello/Kristensen/McNish (la più veloce delle tre nelle qualifiche, seconda in griglia) perde una ruota al 262° giro mentre si trova in testa alla corsa e l’unica rimasta in gara – quella di Biela/Pirro/Werner – bissa il trionfo del 2006.

Tra le altre vittorie “americane” segnaliamo quelle a Road Atlanta e a Laguna Seca conquistate dal duo Capello/McNish.

2008

Nel 2008 l’Audi R10 TDI combatte su tre fronti e vince tutto. Il successo più importante è indubbiamente quello ottenuto alla 24 Ore di Le Mans: dopo aver sofferto la Peugeot nelle qualifiche i tre esemplari della sportiva di Ingolstadt portano a casa il primo posto con Capello/Kristensen/McNish (ultimo trionfo di un pilota italiano sulla Sarthe, tra l’altro), la quarta piazza con Luhr/Prémat/Rockenfeller e la sesta posizione con Biela/Pirro/Werner.

Nella ALMS arrivano altri due titoli: Piloti con Luhr e Werner (primi a St. Petersburg, Long Beach, Mid-Ohio, Road America, Mosport e Laguna Seca, ultima vittoria per la R10) e Costruttori grazie anche al trionfo di Capello/McNish/Pirro a Road Atlanta. Doppio titolo, a sorpresa, anche nella LMS (Le Mans Series, la serie europea): grazie all’unico successo di Capello/McNish a Silverstone e al ritiro nella stessa gara di tutte le Peugeot la Casa dei quattro anelli riesce a superare in classifica generale il brand del Leone e ad ottenere il titolo Costruttori e quello Piloti con Prémat/Rockenfeller.

2009

Con l’arrivo dell’Audi R15 la R10 TDI passa in secondo piano: per continuare a correre rispettando i nuovi regolamenti è costretta ad adottare un alettone più stretto e un motore meno potente.

Partecipa al campionato LMS (senza brillare particolarmente) e alla 24 Ore di Le Mans con due esemplari gestiti dal team privato tedesco Kolles e affidati a due equipaggi – il primo composto dall’indiano Narain Karthikeyan, dal tedesco André Lotterer e dall’olandese Charles Zwolsman Jr., il secondo dall’olandese Christijan Albers, dal danese Christian Bakkerud e dallo svizzero Giorgio Mondini – che chiudono rispettivamente in 7° e in 9° posizione.

2010

L’ultima apparizione in gara dell’Audi R10 TDI risale alla 24 Ore di Le Mans 2010: i due esemplari – il primo guidato da Albers, Bakkerud e dal britannico Oliver Jarvis, il secondo dal francese Christophe Bouchut, dal portoghese Manuel Rodrigues e dallo statunitense Scott Tucker – non riescono a completare la corsa.

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