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Volkswagen: primo costruttore mondiale nel 2016

di Junio Gulinelli -

Nonostante il Dieselgate scoppiato proprio lo scorso anno, la Casa di Wolfsburg diventa leader mondiale con due anni di anticipo sulla data fissata al 2018

Nel 2016 Toyota ha perso il titolo di casa automobilistica con maggior numero di auto vendute in tutto il mondo, cedendo il passo al Gruppo Volkswagen nonostante il Dieselgate scoppiato proprio lo scorso anno.

C’è chi dice che gli effetti dello scandalo del software truccato di Wolfsburg si faranno sentire più a lungo termine, ma intanto i tedeschi non hanno rivali da inseguire, almeno per ora, ed hanno raggiunto il loro obiettivo di leader mondiale in anticipo sulla data fissata al 2018 nel piano Transform 2025+.

Tra l’altro era dal 2011 (anno del devastante Tsunami che distrusse il Nord Est del Giappone, bloccando anche la produzione di Toyota) che la Casa giapponese non perdeva il primo posto del ranking mondiale con le maggiori vendite annuali.

Secondo i dati di Aichi (Giappone), il Gruppo Toyota, che comprende le sussidiarie Daihatsu Motor e Hino Motors, lo scorso anno ha venduto 10,175 milioni di unità in tutto il mondo. Una cifra superiore dello 0,2% rispetto all’anno precedente ma comunque inferiore ai 10,312 milioni di unità vendute nel 2016 da Volkswagen (+3,8%).

Il mercato decisivo per il sorpasso di Wolfsburg è stato quello cinese, il principale, mentre Toyota avrebbe perso soprattutto negli Stati Uniti, uno dei suoi principali mercati che le vale il 30% delle vendite globali.

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