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Subaru Outback 2.0D CVT: la prova su strada

Test completo della SUV delle Pleiadi, un mezzo poco appariscente ma ricco di sostanza

Tanta sostanza, pochi fronzoli. È questa – da sempre – la filosofia Subaru, presente anche sulla Outback 2.0D CVT: questa vettura offre infatti tutto quello che un automobilista può desiderare in un mezzo per famiglie (cambio automatico, motore diesel e trazione integrale) ma senza dare troppo nell’occhio.

Ufficialmente è una Legacy SW con un assetto rialzato di 5 cm e numerose protezioni in plastica per la carrozzeria ma secondo noi è una SUV a tutti gli effetti: anche perché sugli sterrati se la cava meglio di certe rivali.

Sospensioni morbide, sedili comodi e ricchi di regolazioni e un climatizzatore automatico bizona ptoentissimo rendono però la Subaru Outback un’auto molto confortevole. L’abitacolo, oltretutto, è ben insonorizzato. I punti deboli sono invece il sistema di infotainment, che può risultare poco intuitivo, e le plastiche della plancia rigide, ma robuste e ben assemblate.

Sulle strade “classiche” il baricentro più alto rispetto ad una familiare normale (che porta un rollio evidente) e gli pneumatici a spalla alta che fischiano facilmente nelle curve non invogliano ad andare forte. Questo, però, non significa assenza di divertimento, anzi. Il peso non esagerato (poco più di 1.600 kg) e l’ESP che interviene un po’ in ritardo garantiscono un piacere di guida inaspettato.

Non bisogna poi dimenticare il motore boxer 2.0 turbodiesel da 150 CV, vivace e pronto fin dai bassi regimi, e il cambio automatico a variazione continua CVT, in grado di offrire una fluidità di marcia incredibile.

Capitolo praticità: il bagagliaio di 470 litri della Subaru Outback è adatto ad una coppia con due figli ma il tunnel della trasmissione non consente di avere un vano più alto. Quando si abbattono i sedili posteriori, però, il valore sale fino a 1.700 litri visto che si può approfittare del generoso spazio in lunghezza.

Il prezzo? 43.350 euro per la Subaru Outback 2.0D CVT Exclusive del nostro test. Che non sono troppi, se si considerano i contenuti e la ricca dotazione di serie, che comprende – tra le altre cose – i fari allo xeno, gli interni in pelle, il navigatore satellitare, il sedile del guidatore regolabile elettricamente e il tetto apribile.