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Smart: il crash test contro la Classe S

La più piccola contro la più grande delle Mercedes-Benz

Uno degli aspetti su cui gli ingegneri Daimler si sono più concentrati nel rinnovare la Smart è quello della sicurezza passiva della piccola city car tedesca.

Suo punto forte, da sempre, è la ormai emblematica cellula Tridion – che tra l’altro la contraddistingue anche esteticamente – che sulla nuova Smart 2015 è stata ulteriormente rinforzata con con una maggiore percentuale di acciai ad alta resistenza (51% acciai ad alta resistenza, 13% ad ultra-resistenza e 8% acciai deformati a caldo).

La nuova Smart Fortwo ha, tra l’altro, completato lo stesso programma di crash test realizzato con la nuova Mercedes Classe C e, tra le varie prove, ha dovuto affrontare l’impatto con la ben più grandeClasse S, un bolide da oltre due tonnellate e la cui massa è 2,1 volte superiore a quella della Smart.

Nonostante la notevole differenza di peso e dimensioni, ad una velocità d’impatto di 50 km/h con un overlap del 50 percento, l’abitacolo della Smart 2015 è rimasto intatto, riducendo al minimo l’entità dell’urto sugli occupanti.

Merito anche all’ammiraglia “oversize” Classe S che, ha spiegato Rodolfo Schöneburg (responsabile della sicurezza dei veicoli Mercedes-Benz.) – “è progettata, come tutti i veicoli grandi della Casa, per ridurre il carico in caso d’impatto contro un veicolo più leggero, senza compromettere la sicurezza dei propri occupanti”.