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PSA Hybrid Air: l’ibrido diventa ad aria compressa

di Junio Gulinelli -

Il nuovo sistema ibrido che sostituisce la parte elettrica con l'aria compressa. Pensato per le utilitarie francesi di segmento B.

Il Gruppo PSA Peugeot Citroen si è posto come obiettivo il raggiungimento, da qui al 2020, di un consumo medio dei suoi veicoli che non superi i 2l/100 km. Per ottenere questo considerevole risultato i francesi scommettono su un nuovo sistema ibrido che sostituirà la “metà” elettrica con l’aria compressa.

In questo modo il sistema ideato da PSA andrà a rimpiazzare il pacchetto tradizionale motore elettrico + batterie + cambio CVT – reso celebre, per prima, dalla Toyota Prius Hybrid – con un nuovo schema che prevede un motore idraulico, un serbatoio di aria compressa e una trasmissione epicicloidale.

Tre modalità di funzionamento

Al fine di ottimizzare l’efficienza energetica dell’auto, questo ingegnoso sistema ibrido si adatta allo stile di guida, scegliendo automaticamente tra tre distinti modi di funzionamento:

Modalità a benzina

La modalità benzina, più indicata per viaggiare ad un ritmo costante, fa si che la trazione riceva potenza unicamente dal motore a combustione interna, e fin qui niente di nuovo.

Modalità combinata

Ma poi c’è la modalità Combinata, dal funzionamento molto più interessante: quando c’è bisogno di maggiore potenza, ad esempio su una salita o in caso di sorpasso, entra in azione il motore idraulico che aggiunge la sua potenza a quella del motore a combustione.

Modalità Aria

E infine la modalità aria, che entra in scena alle basse velocità, ad esempio in città, funzionando in maniera indipendente, silenziosa e a emissioni zero.

Con il recupero dell’energia, come sull’ibrido tradizionale

La chiara analogia di questo sistema con il tradizionale ibrido elettrico, si completa, poi, con il sistema di recupero dell’energia, che – in maniera simile alla ricarica delle batterie del motore elettrico – utilizza l’energia cinetica accumulata in frenata e in decelerazione per comprimere l’aria nel serbatoio situato sotto il pianale dell’auto.

Rispetto ai vantaggi, l’Hybrid Air sviluppato da PSA, elimina tutti quegli inconvenienti legati alle batterie agli ioni di litio, come ad esempio i costi elevati, la durata limitata e il difficoltoso smaltimento. E ancora, con il sistema ibrido ad aria compressa si riducono peso e volume, liberando spazio all’interno dell’abitacolo.

Autonomia estesa e consumi ulteriormente ridotti, ma solo per le segmento B

Stando a quanto dichiarato dal costruttore, con l’Hybrid Air, i veicoli potranno circolare senza generare emissioni per il 60-80% del tempo, abbattendo i consumi di circa il 45%. E inoltre l’autonomia potrebbe aumentare addirittura del 90% rispetto ai tradizionali sistemi ibridi-elettrici.

Ma entrando più nello specifico, PSA, ha dichiarato consumi medi pari a 2,9l/100km con emissioni di 69g/km di CO2 per il segmento B delle utilitarie come la Peugeot 208 o la Citroen C3. E proprio questo, precisamente, sarà il segmento destinato al nuovo sistema Hybrid Air.

Per quanto riguarda invece le auto dei segmenti di dimensioni maggiori, il Gruppo PSA continuerà ad utilizzare il sistema diesel-ibrido Hybrid4, già presente sulle Peugeot 3008 e Citroen DS5.