Archivio

Aston Martin DB9: al Salone di Parigi 2012 il restyling 2013

L’Aston Martin DB9 si rinnova completamente pur mantenendo l’essenza di sempre, ovvero l’eleganza sportiva che contraddistingue il marchio. Adotta una forma più agile e fluida che ricorda la Aston Martin Virage, la cui produzione ormai cesserà definitivamente.

La nuova Gran Turismo di lusso d’oltre manica sarà presentata, insieme alla Aston Martin Vanquish, al porssimo Salone di Parigi 2012.

Stile sempre pulito ed elegante, ma con più carattere

Dalle immagini rilasciate dal brand inglese si apprezzano chiaramente i cambi estetici esterni, con una griglia frontale più grande (ispirata probabilmente alla supersportiva One-77), paraurti più muscolosi e fari bixeno con luci diurne a LED che ne accentuano il carattere.

Il nuovo spoiler frontale, inoltre da una sensazione di maggiore vicinanza all’asfalto, pezzo, tra l’altro, che può essere ordinato come optional in fibra di carbonio, all’interno del pacchetto esterno “Carbon Pack”.

Il retrotreno dell’Aston Martin DB9 2013 da, anche esso, una sensazione di maggiore abbondanza, sembra più largo e cattura l’attenzione per il il grosso diffusore centrale dal carattere marcatamente sportivo. Per concludere lo spoiler accentuato al posteriore migliora il rendimento aerodinamico della vettura.

Abitacolo: lusso e qualità invidiabili

All’interno, l’abitacolo della nuova Aston Matin DBS appare elegante e lussuoso. Continua offrendo i migliori materiali con rifiniture e dettagli che non tutti i marchi offrono per i loro prodotti, con gli stessi rivestimenti in pelle già introdotti con la Virage.

Come novità per questa versione della GT targata Aston Martin, i clienti potranno scegliere sedili specifici più leggeri, nel caso in cui si opti per la configurazione a due posti secchi con gli interni opzionali in fibra di carbonio e kelvar.

In questo modo, non solo si risparmiano 17 kg di peso, ma si ottiene anche un maggior supporto nella zona delle spalle, per un comfort superiore nei tragitti lunghi.

Il motore, derivato da quello della Vanquish

Passando al reparto motoristico la nuova generazione della Aston Martin DB9 proporrà il motore AM11 V12, che si basa sull’architettura “Gen4 VH”, sviluppata per la nuova Vanquish ma adattata  al carattere della DB9. Il risultato è una coppia più che abbondante di 620 Nm con una potenza massima di ben 517 CV.

Tecnica da sportiva di qualità

L’impianto frenante, poi, monta dischi carbo-ceramici di serie (Carbon Ceramic Matrix) firmati Brembo, del diametro di 398 mm all’anteriore e 360 al posteriore (risparmio di peso di circa 12,5 kg rispetto ai freni convenzionali).

Inoltre la Aston Martin DB9 monta anche sospensioni ADS (Adaptive Damping System) migliorate e che ora offrono tre modalità di guida: Normal, Sport e Track, in funzione delle esigenze di guida più confortevoli o alla ricerca della massima efficienza.

Di serie, infine la DB9 conta su un equipaggiamento invidiabile: cerchi in lega da 20′ pollici, sedili sportivi elettrici con airbag laterali, navigatore e luci automatiche. Sarà disponibile giù a partire dal mese di ottobre. Il prezzo, indicativo per la Germania, è di 174.994 Euro.