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MotoGP 2013 – Si torna a Sepang, in Malesia, per il quartultimo round

di Francesco Irace -

Il prossimo weekend la MotoGP 2013 farà tappa a Sepang, in Malesia.

Un circuito che inevitabilmente fa tornare alla mente il terribile incidente che è costato la vita a Marco Simoncelli.

Sono passati due anni da allora eppure l’immagine di quella maledetta mattina resta tra quelle che appassionati e addetti ai lavori (ma non solo) difficilmente dimenticheranno.

24 mesi dopo (o quasi), dunque, e sempre con un campione (fuori e dentro la pista) in meno, Sepang accoglie il quartultimo round del motomondiale.

Marquez sempre più favorito. Jorge deve vincere per tenere accesa la speranza di riconquistare il titolo

Marq Marquez resta il leader della classifica piloti e quindi il favorito al titolo. Il suo vantaggio rispetto a Jorge Lorenzo è di 39 punti. Il majorchino dovrà cercare assolutamente di vincere la gara per mantenere accesa qualche speranza di riconquistare il titolo.

Pedrosa, invece, se dovesse perdere almeno 16 punti da Marquez, sarebbe già fuori dai giochi. Attenti pero’ a Valentino Rossi, che seppur non in lotta per il mondiale, potrebbe intralciare i piani dei suoi rivali. Il pesarese a Sepang è sempre salito sul podio in sella alla Yamaha.

Quanto conta la posizione di partenza in griglia?

Tuttavia giovedì la Direzione Gara deciderà se prendere provvedimenti sull’incidente che ad Aragon ha visto protagonista lo spagnolo del team Repsol Honda e il suo compagno di squadra Pedrosa.

Nella peggiore delle ipotesi, Marquez potrebbe vedersi costretto a partire domenica dall’ultima posizione. E su questo vorrei fare una riflessione.

Con il passo gara che ha mostrato fino a oggi il rookie, cambierebbe qualcosa? Quanto impiegherebbe a superare tutti e portarsi nelle prime posizioni?

A mio parere, imprevisti a parte, in una manciata di giri sarebbe già a ridosso dei primi; basta dare un’occhiata ai distacchi finali (Ducati, ad esempio, arriva in media sul traguardo dopo 30 secondi dal primo).

Di qui è inevitabile passare a un’altra considerazione: quanto contano le qualifiche? Con gare da oltre 20 giri credo molto poco. Non è un caso che Marquez parta sempre male allo start e poi arrivi davanti a tutti.

O che Valentino paghi in media circa 10 secondi di ritardo dal vincitore a prescindere dalla posizione da cui è partito. O ancora: quanto cambierebbero i risultati di gara di Dovizioso se anche partisse dalla pole? Ma questo è un discorso che approfondiremo in un altro momento.