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Mercato auto USA: gennaio -1,9%

di Junio Gulinelli -

Dopo sette anni consecutivi di crescita il mercato d'Oltreoceano soffre l'incertezze del cambio di amministrazione

Dopo sette anni di crescita consecutivi che hanno portato il mercato auto USA a quota 17,5 mln di auto vendute nel 2016, il 2017 inizia con una caduta negativa. Niente di allarmante per il mercato degli Stati Uniti, sia chiaro, ma pur sempre un segno di recessione che non si sa dove porterà. 

Gli analisti credono che, nonostante la falsa partenza di gennaio che ha chiuso al -1,9% rispetto allo stesso mese del 2016, il mercato statunitense rimarrà stabile durante il resto dell’anno e attribuiscono la defaillance all’incertezza generata dal cambio di amministrazione. E probabilmente anche dalla forte politica protezionista annunciata da Trump e dalla rigida chiusura nei confronti di Messico e Canada. In ogni caso le vendite dei fuoristrada e dei pick-up si sono mantenute forti, ad accusare la tensione internazionale e nazionale sono state più che altro le auto convenzionali, proprio quelle della classe media.

Tra i grandi Gruppi automobilistici FCA è stato tra quelli che hanno accusato maggiori perdite con un segno negativo del -10,9%, dietro solo a Toyota che ha accusato un pesantissimo -11,3%. General Motors ha chiuso gennaio negli Stati Uniti al -3,8% e Ford, quasi indenne al trend negativo, al -0,7%. In positivo invece Nissan – quinto Gruppo negli USA – che lo scorso mese Oltreoceano ha venduto 112.319 unità (+6,8 % rispetto a gennaio 2016).

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