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Mario ritorna sui kart più forte che mai: ecco la recensione di Mario Kart 8

di Stefano Valente -

Il solito Mario Kart? 

Mario Kart 8 è uno dei giochi più importanti dell’anno, da qualsiasi punto di vista lo si consideri.

Amanti dei giochi di corse? Mario Kart 8 è il gioco che fa per voi. Fanatici delle serate in famiglia o con gli amici? Mario Kart 8 è lì che vi aspetta. Possessori di una Wii U ormai in disuso? Mario Kart 8 vi farà surriscaldare la console. E se pensate che Mario Kart 8 sia il solito spin-off della saga del’idraulico più famoso del mondo, vi sbagliate.

A differenza degli innumerevoli Mario Party (sul serio, a che numero sono arrivati?), Mario Golf e simili, Mario Kart è lo spin-off con la S maiuscola, l’unico a ricevere la stessa cura riposta nei capitoli platform dedicati all’eroe Nintendo.

La traccia perfetta

Basta dare un’occhiata alle nuove piste per capire che siamo altissimi livelli di game design: ogni curva è studiata alla perfezione per essere sia una sfida credibile a tutte le difficoltà, ma anche per il semplice scopo di stupire i giocatori.

In Mario Kart 8 infatti vedrete nella stessa pista sezioni subacquee ed altre a testa in giù nelle sezioni anti-gravitazionali. In entrambe il kart del vostro pilota subisce una piccola modifica (una piccola elica nel primo caso, delle ruote/reattore nel secondo) confermando ulteriormente la cura per i dettagli. 

Ma a cambiare non è solo l’aspetto delle vetture, anche il gameplay subisce delle rilevanti modifiche: nelle sezioni antigravitazionali ad esempio è possibile avere dei piccoli boost di velocità urtando gli avversari o alcuni oggetti sulla pista. 

Nel complesso le piste sono una più bella dell’altra e tra quelle nuove e quelle dai capitoli precedenti (e riadattate per il caso) è impossibile rimanere impassibili mentre si sfreccia a tutta velocità: un sorriso ebete e semplicemente felice si stampa sul volto, almeno fino a quando non si viene colpiti da qualche arma avversaria.

Personaggi, kart e oggetti: pianificare la corsa è tutto

La famiglia Mario è completo per l’occasione: oltre ai celebri Luigi, Peach, Toad e Yoshi, troviamo numerose sorprese, tra versioni baby dei citati personaggi e una sfilza di nemici pressoché infinita. 

Ogni personaggio ha le sue statistiche di base che con l’aggiunta del kart adatto, delle ruote e del sistema di volo adeguato possono creare infinite opzioni per regolare tutti i parametri, quali velocità, maneggevolezza, accelerazione, fuori strada, ecc.

Ma che Mario Kart sarebbe senza oggetti per colpire e distruggere i propri nemici? Anche da questo punto di vista l’ottavo capitolo delle corse su kart di Mario sorprende: il bilanciamento è uno dei migliori mai visti e ci sono anche delle armi nuove. Oltre ai vari gusci e funghi, questa volta compaiono delle novità come il boomerang e un’onda d’urto capace di spazzzare via i nemici vicino a voi. 

Wii U mostra i muscoli

Oltre al contenuto è il contenitore che lascia basiti: è ora di ricredersi definitivamente sulle capacità grafiche di Wii U, Mario Kart 8 lo dimostra chiaramente. La qualità del dettaglio grafico, la fluidità e l’intero comparto artistico fanno di questo gioco un vero e proprio capolavoro.

Giocando da soli il frame rate è fisso incollato a 60 frame per secondo restituendo in questo modo una sensazione di velocità magnifica. La risoluzione HD ed il design delle piste chiudono il cerchio e rendono finalmente manifesta la potenza della console Nintendo.

Giocare insieme resta il fulcro del gioco

Sul fronte delle modalità non ci sono particolari novità: tre classi di difficoltà (50cc, 100cc, 150cc) sono disponibili sia in singleplayer che in multiplayer su Gran Premi, gare singole o sfide personalizzabili. Non mancano ovviamente le sfide a tempo per superare ogni record e le sfide online dove però solo i più temerari (e preparati) possono avventurarsi.

Sia che giochiate da soli che in compagnia, gli avversari controllati dal computer scandiscono i ritmi che dovrete sostenere nelle gare. Se infatti nella classe 50cc è tutto sommato una passeggiata arrivare alla fine del traguardo, già con i 100cc avrete filo da torcere. 

L’aspetto incredibile del gioco è che quasi tutte le piste (escludiamo giusto la temuta Pista Arcobaleno) si riescono ad adattare a tutti i tipi di partita, da quella con giocatori sprovveduti ai tornei di hardcore gamer incalliti. 

Il miglior Mario Kart di sempre? 

Difficile stabilire se sia il miglior Mario Kart mai creato, una è certamente uno dei più riusciti. Il bilanciamento perfetto degli oggetti, le piste mai così belle e adatte a tutte le situazioni, fanno del nuovo gioco Nintendo un titolo da avere per tutti i possessori di una Wii U e addirittura un buon motivo per comprarne una. 

Anche perché finalmente, grazie a Mario Kart 8, Nintendo mostra davvero di cosa è capace la sua console. 

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