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Juho Hänninen, meglio tardi che mai

Il pilota di rally finlandese della Toyota (classe 1981) ha trovato il primo sedile ufficiale nel WRC solo tre anni fa

Non è facile essere un pilota di rally finlandese: provenire dalla nazione che ha regalato al mondo il maggior numero di campioni WRC porta automaticamente gli addetti ai lavori ad avere grosse aspettative. È successo con Latvala (che pur essendo un talento puro non ha mai portato a casa il titolo iridato) ed è successo anche con Juho Hänninen (che un fenomeno non lo è mai stato).

Il driver scandinavo ha iniziato tardi a frequentare il WRC ad alti livelli: tre anni fa ha trovato il primo sedile ufficiale iridato alla Hyundai mentre oggi – a 36 anni da compiere – sta vivendo una seconda giovinezza alla Toyota. Scopriamo insieme la sua storia.

Juho Hänninen: la biografia

Juho Hänninen nasce il 25 luglio 1981 a Punkaharju (Finlandia) e inizia a correre nei rally locali nel 2001 con una Seat Ibiza. Intorno alla metà del 2002 passa ad una Honda Civic con cui conquista nel 2004 il campionato finlandese nella classe N2.

I primi successi

Nel 2005 – al volante di una Mitsubishi Lancer – corre il suo primo rally all’estero (il Saaremaa in Estonia) e lo vince e l’anno seguente debutta nel Mondiale con un 15° posto assoluto in Svezia.

Nella tappa finlandese del campionato del mondo Juho Hänninen ha modo di debuttare con una WRC ma viene escluso dalla gara per non aver indossato il sottotuta ignifugo. In occasione dell’ultima prova stagionale in Galles corre con una Citroën C2.

Le prime soddisfazioni

Grazie all’ottavo posto in Italia nel 2007 Hänninen guadagna i primi punti iridati. Il pilota finlandese ottiene lo stesso piazzamento in Svezia nel 2008, anno in cui con una Peugeot 207 conquista il Rally di Russia valido per il campionato IRC.

Il passaggio alla Skoda

Nel 2009 Juho Hänninen passa alla Skoda e al volante della Fabia vince nuovamente in Russia (sempre per la serie IRC) e corre il Rally di Finlandia iridato.

IRC, europeo e Mondiale S2000

Il triennio 2010-2012 è ricco di soddisfazioni per Hänninen e la Skoda Fabia: nel 2010 porta a casa il campionato IRC davanti al ceco Jan Kopecký e al britannico Kris Meeke con tre vittorie (Argentina, Italia e Scozia), nel 2011 conquista il Mondiale S2000 davanti all’estone Ott Tänak e al ceco Martin Prokop (senza dimenticare i tre ottavi posti assoluti nel WRC in Messico, in Italia e in Grecia) e nel 2012 si laurea campione europeo con quattro successi (Croazia, Ypres in Belgio, Bosforo in Turchia e Barum in Repubblica Ceca) in un’edizione, a dire il vero, povera di talenti.

L’opportunità (sprecata) in Hyundai

Nel 2013 Juho Hänninen lascia la Skoda e disputa tre rally iridati con la Ford Fiesta portando a casa un sesto posto in Svezia. Pochi mesi dopo viene chiamato dalla Hyundai per sviluppare la i20.

A 33 anni – nel 2014 – ha finalmente l’opportunità di correre nel WRC con un team ufficiale (Hyundai) ma non la sfrutta. Al volante della piccola coreana porta a casa solo due sesti posti in Polonia e in Finlandia.

Il declino e la rinascita

Nel 2015 Juho Hänninen corre solo in Finlandia come privato con una Ford Fiesta e l’anno seguente viene chiamato dalla Toyota – il cui team manager, il quattro volte campione del mondo finlandese Tommi Mäkinen, ha scelto di puntare esclusivamente su piloti del suo Paese – per sviluppare la versione da gara della Yaris.

Nel 2017, dopo un inizio di stagione deludente, Juho sta iniziando a carburare: due settimi posti in Messico e in Argentina e la possibilità di disputare – a ben 36 anni – il migliore campionato della sua carriera.

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