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Honda Civic Tourer, la prova su strada

di Andrea Rapelli -

La berlina giapponese guadagna la coda e molto spazio in più per i bagagli, senza perdere in carattere

Ventitrè centimetri in più che hanno permesso di ricavare un bagaglio con una capacità che arriva a oltre 1600 litri.

La Honda Civic Tourer torna, e con lei torna una station wagon dallo stile originale ma dalla grande praticità.

Guadagna la coda, guadagna in flessibilità

Praticità che si vede proprio dal bagagliaio, che passa da una configurazione di base di 624 litri a quella massima con grande modularità.

Merito anche dei Magic Seat di Honda, che permettono di ricavare un vano di carico piatto o di sollevare in toto la seduta in base alle necessità.

Motore gradevole, dinamica di guida piacevole

Il Diesel 1.6 i-DTEC si rivela forse il motore migliore per questa Civic Tourer, perché combina consumi bassi a un brio in grado di gestire correttamente l’aumento di peso rispetto alla berlina.

Ma a colpire è l’attenzione per il comfort della station wagon Honda, aiutata anche dalla presenza di sospensioni adattive che possono migliorare l’assorbimento delle asperità del terreno.